Epagneul Breton

Descrizione



L’épagneul breton è sicuramente il più celebre cane da caccia francese, ma la fama di questo vigoroso cane da ferma ha ampiamente superato i confini della sua patria.

Mentre la maggior parte dei cani da ferma di origine francese ha sofferto sensibilmente la concorrenza delle razze straniere, l’épagneul breton fa eccezione. È infatti la razza di cani francese meglio introdotta all’estero, con circa 5.000 nascite all’anno in Italia e un’espansione continua sia negli Stati Uniti che in Gran Bretagna.

Il termine épagneul deriverebbe secondo alcuni da una deformazione della parola espagnol, in base alla teoria secondo cui tutte le razze di épagneul sarebbero originarie della Spagna.

Altri sostengono tuttavia che il termine deriverebbe dall’antico francese s’espanir o s’espaignir che significa “coricarsi”, infatti nel Medioevo, durante la caccia, i cani si appiattivano al suolo quando si avvicinavano a una selvaggina da penna. Grande amante della natura e della vita all’aria aperta, l’épagneul breton è il più sportivo tra tutti i cani da ferma francesi. Dall’aspetto compatto e forte, seppure molto elegante, questo cane sa farsi apprezzare per le sue innate doti di vivacità e vigore, oltre che per un’estrema sensibilità che lo rende così anche un ottimo compagno per la famiglia.


Il prezzo dell'Epagneul Breton varia tra i 200€ e i 500€.

L' Epagneul Breton appartiene al gruppo FCI 7 dei Cani da ferma come anche il Weimaraner, il Setter irlandese, lo Spinone, il Bracco Tedesco e il Bracco italiano.

CONDIVIDI



Epagneul Breton cucciolo



Epagneul Breton Cucciolo

Nazionalità



Francia.

Origine



Le opinioni sulle sue origini sono delle più svariate. C'è chi ritiene che questo cane sia nato e si sia sviluppato in Francia e che il nome derivi dal verbo ESPANIR, che in francese significa accucciarsi; altri pensano che sia il risultato di incroci di Setter bianco arancio con altri cani francesi. Ad ogni modo questa razza è stata esposta ad una mostra canina per la prima volta nel 1896.

Quella dell’épagneul breton è una razza relativamente giovane poiché la stabilità dei suoi caratteri risale solamente ai primi del Novecento, mentre l’allevamento selettivo è più antico solo di qualche decennio.

In origine nulla lo distingueva dai numerosi épagneul francesi di taglia modesta e, nella stessa Bretagna, i suoi antenati formavano una popolazione varia, simile per certi aspetti agli Spaniel inglesi.

Ufficialmente, lo standard dell’épagneul breton entrò in vigore il 1 giugno del 1908 e subì una prima modifica nel 1923; in quell’occasione fu affinato il modello con la precisazione delle misurazioni; una seconda modifica fu effettuata nel 1933, allorché si riconobbero ufficialmente i cani con la coda corta in seguito a taglio; si legalizzò cioè la coda corta non naturale. Non vi furono modifiche fino al 1956, allorché lo standard venne corretto con l’adozione del concetto di “taglia ideale” e con la legalizzazione del nero nei colori del mantello arrivando alla versione che è rimasta in vigore fino al 1995. L’ultima modifica è stata effettuata nel marzo del 2003.

Epagneul Breton Adulto



Epagneul Breton Adulto

Carattere



E' un cane molto intelligente, reagisce molto bene all'addestramento; è educato e rispettoso, tenero e tranquillo; ama la compagnia dei bambini e adora giocare con loro. Se si è severi e autoritari nei suoi confronti, lui si intimidisce; è un ottimo cane da caccia con un olfatto ben sviluppato. Necessita di un continuo movimento poichè è molto vivace, può vivere in appartamento se ha spazio per muoversi e scaricare la sua energia.

L’épagneul breton è un cane davvero amabile e gioioso; non è un cane riservato esclusivamente ai cacciatori, dal momento che sa essere anche un ottimo cane da compagnia. Chi lo sceglie deve comunque essere un amante delle passeggiate in campagna o nei boschi, poiché questo cane ama molto l’aria aperta e, se costretto all’immobilità, si annoia terribilmente, diventando triste e malinconico.

Dolce con le persone anziane e molto amico dei bambini, l’épagneul breton ama stare vicino al padrone ed è così desideroso di accontentarlo da demoralizzarsi in caso di fallimento, soprattutto se viene rimproverato severamente in seguito a un errore, mostrando così un’estrema sensibilità. Accusato da alcuni di essere un cane molto testardo, in realtà manifesta la sua cocciutaggine solo quando non è compreso dal padrone, che non lo tratta nel modo adatto, così come afferma il detto di un noto addestratore: “Non esistono cani testardi, ma solo cani incompresi”.

Per questo un buon addestratore non dovrebbe mai dimenticare che le chiavi per crescere nel modo migliore il proprio breton sono la gentilezza e la tolleranza.

È molto amante dell’acqua, si tuffa volentieri negli stagni e nei ruscelli, mostrando buone doti come nuotatore e una forte attrazione per le pozze e il fango, per cui è bene fargli un bel bagno dopo una passeggiata più selvaggia.

Con gli ospiti è molto amichevole e non è mai diffidente o sospettoso, per cui non bisogna farci molto affidamento come cane da guardia. Per contro, a volte il suo affetto e il suo entusiasmo nell’accogliere gli amici possono risultare anche un po’ eccessivi.

Standard di Razza



ASPETTO GENERALE
Il più piccolo dei cani da ferma. L’Epagneul Breton è un braccoide con coda corta o inesistente. Costruito armoniosamente su un’ossatura solida ma non pesante. L’insieme è compatto e ben raccolto, senza pesantezze, ma che anzi conserva una sufficiente eleganza.
Il cane è vigoroso, lo sguardo vivace e l’espressione intelligente.
L’aspetto generale è di un piccolo “COB brevilineo”, pieno di energia, che ha conservato, nel corso della sua evoluzione, il modello brevilineo ricercato e fissato da quelli che hanno riformato la razza.

PROPORZIONI IMPORTANTI
Il cranio è più lungo del muso.
L’insieme della testa è in proporzione col corpo. Altezza del petto leggermente inferiore alla metà dell’altezza al garrese.
Lunghezza scapolo-ischiale uguale all’ altezza al garrese. (cane nel quadrato).

COMPORTAMENTO – CARATTERE
È un cane che sia adatta a qualsiasi ambiente sociale, dall’espressione intelligente e attenta, mentalmente equilibrato. Cane da ferma versatile, per tutte le selvaggine, su tutti i terreni, precoce nel rivelare la sua passione venatoria. Eccezionale per la cerca, movimento, il fiuto, l’esplorazione del terreno, la spontaneità e tenuta della ferma, il riporto e l’attitudine all’addestramento.

TESTA
Presenta tratti finemente cesellati. La pelle è strettamente aderente.
REGIONE DEL CRANIO: cranio leggermente arrotondato, visto sia di fronte che di profilo. Viste dall’alto le facce laterali sono solo leggermente convesse. Le linee cranio facciali sono parallele. La larghezza del cranio presa fra le arcate zigomatiche è inferiore alla sua lunghezza. Le arcate sopraccigliari non sono prominenti, ma formano una curva leggermente arrotondata. La sutura metopica e la cresta occipitale sono poco marcate. L’occipite e le arcate zigomatiche sono mediamente segnati. Stop in dolce pendenza.
REGIONE DEL MUSO: tartufo largo, con narici molto ampie, umide e ben aperte, di un colore in armonia col mantello, come le rime palpebrali e orifizi naturali.
Muso canna nasale diritta. Le facce laterali del muso sono quasi parallele.
Labbra non lasse, di poca ampiezza, abbastanza fini e ben aderenti.
L’inferiore è discretamente mascherato dal superiore, il cui contorno s’incurva progressivamente fino alla commessura che è poco apparente e ben chiusa.
L’insieme senza depigmentazione. Mascelle/Denti: dentatura ben impiantata, completa e sana. Chiusura a forbice.
Guance poco cariche, pelle ben aderente.
Occhi leggermente obliqui; con espressione intelligente dolce e franca. Leggermente ovali, non globulosi, con palpebre fini, ben aderenti, ben pigmentate.
Il colore dell’iride è in armonia con quello del mantello, di preferenza scuro. L’espressione degli occhi associata al movimento della base degli orecchi verso l’alto, concorrono alla vera “espressione da Breton”.
Orecchi attaccati alti, triangolari, piuttosto larghi e piuttosto corti (tirati in avanti l’estremità del padiglione raggiunge lo stop).
Parzialmente ricoperti di pelo ondulato, soprattutto sulla parte superiore, poiché le estremità sono ricoperte di pelo raso.
Sempre molto mobili quando il cane è attento o in azione.

COLLO
Di media lunghezza e ben muscoloso, a forma di un cono tronco, leggermente ricurvo, ma mai arcuato.
Inserito fluidamente nelle spalle, senza giogaia.

CORPO
Linea superiore: rettilinea fino al rene e l’inizio della groppa.
Garrese sufficientemente mobile e poco rilevato, senza essere pesante.
Dorso rettilineo corto e rigido, strettamente legato al rene.
Rene corto, ampio e muscoloso.
Groppa solo leggermente inclinata, ampia e muscolosa.
Torace disceso fino al livello della punta del gomito, largo, con costole ben cerchiate, ma non cilindrico.
Sterno largo e poco retratto verso l’indietro. Le ultime costole lunghe e mobili. Ventre retratto, ma non eccessivamente.
Fianco leggermente rialzato e corto.

CODA
Attaccata alta, portata sull’orizzontale (o leggermente ricadente), spesso agitata quando il cane è attento o in azione.
L’Epagneul Breton può nascere anuro o brachiuro. Quando la coda è tagliata, la lunghezza ideale è da 3 a 6 cm ; non deve superare i 10 cm.

ARTI
ANTERIORI: in appiombo. Articolazioni flessibili e robuste Spalla mobile, lunga (il 30% dell’altezza al garrese), aderente al corpo con muscoli spessi. La sua inclinazione è quella di un galoppatore, e va dai 55° ai 60° sull’orizzontale. Le due punte della scapola distano 5 cm. Braccio largo, spesso e molto muscoloso. E’ leggermente più lungo della spalla. L’angolo scapolo-omerale è compreso fra 115° e 120°. Avambraccio muscoloso e pulito. Leggermente più lungo del braccio. La sua direzione è quasi perpendicolare al suolo. Metacarpo solido anche se mantiene una certa flessibilità, leggermente obliquo (la sua inclinazione è compresa fra 10° -15° sulla verticale). Piedi Anteriori piuttosto rotondi, dita chiuse, cuscinetti solidi, unghie corte.

POSTERIORI: in appiombo e paralleli se visti dal dietro Coscia larga, con muscoli spessi e sporgenti. La sua inclinazione è compresa fra i 70° e 75° sull’orizzontale. Gambasolo leggermente più lunga della coscia, con muscoli asciutti e sporgenti. Larga nella parte superiore, si assottiglia gradualmente verso l’articolazione del tarso. L’angolo femoro-tibiale è di 130° circa. Garretto secco, con tendini visibili. Metatarso robusto, visto di profilo la sua direzione è quasi verticale. Piedi Posteriori più lunghi degli anteriori, ma che conservano le stesse caratteristiche. Andatura: le diverse andature sono facili ma potenti, regolari e vivaci. Gli arti si muovono diritti senza esagerate oscillazioni verticali del corpo e senza rollii, mentre la linea superiore resta ferma. Il galoppo è l’andatura comune sul campo, con passi rapidi e di media lunghezza; i posteriori non vengono gettati all’indietro (galoppo raccolto). PELLE fine, aderente e ben pigmentata.

MANTELLO/PELO
Deve essere fine; non serico, piatto, o solo leggermente ondulato sul corpo. Mai arricciato. Raso sulla testa e nella parte anteriore degli arti. Questi ultimi sono forniti posteriormente di un pelo abbondante, con frange che diminuiscono progressivamente di lunghezza fino al carpo e al tarso e anche al disotto.

COLORE
Mantello “bianco & arancio”, “bianco & nero”, “bianco & marrone”, con pezzatura che si estende mediamente a macchie irregolari. Mantello pezzato o “roanato”, talvolta moschettato sulla canna nasale, labbra e arti. Con anche focature (fulvo dall’arancio allo scuro) alla canna nasale, sulle labbra, sopra gli occhi e sull’attacco della coda, nei tricolori. Una lista stretta sulla testa è desiderabile in tutti i mantelli. Il mantello monocolore non è ammesso.

TAGLIA
Taglia massima Maschi. 48 con tolleranza di – 1cm. 51 con tolleranza di + 1cm. Femmine. 47 con tolleranza di – 1cm. - 50 con tolleranza di + 1cm Taglia ideale = Maschi . 49-50 cm Femmine 48-49 cm.

DIFETTI
Qualsiasi deviazione a quanto sopra citato deve essere considerato come difetto che dovrà essere penalizzato secondo la sua gravità. • Carattere. Timidezza, sguardo sfuggente • Linee della testa: appena leggermente divergenti. • Tartufo Un pochino depigmentato: interno delle narici depigmentato. • Dentatura chiusura a tenaglia – denti mal impiantati. • Muso a punta o privo di quadratura • Labbra :spesse, non abbastanza o troppo discese. Eccessiva lassità . • Occhi globulosi, a mandorla o rotondi • Orecchi attaccati troppo bassi, stretti all’inserzione. • Dorso: insellato o a carpa • Groppa : troppo stretta, molto avvallata • Ventre : voluminoso, levrettato • Piedi schiacciati, troppo rotondi o troppo lunghi. • Collo : troppo corto e impastato. Leggera giogaia. • Rene lungo, stretto e debole • Fianchi :troppo vuoti, spesso associati a un rene debole, mancante in larghezza • Arti mancanza d’ossatura. Gomiti scollati. Soggetto mancino o cagnolo. • Pelo corto sul corpo.

DIFETTI GRAVI 
Comportamento Temperamento indolente • Cranio : Arcate zigomatiche troppo prominenti. Stop molto marcato, arcate sopraccigliari troppo prominenti. • Occhi: chiari, sguardo cattivo, occhi da rapace. • Collo di eccessiva lunghezza. Giogaia marcata • Movimento andatura impacciata.

DIFETTI ELIMINATORI 
Qualsiasi difetto di ordine caratteriale, cioè: cane mordace, aggressivo verso i suoi simili o l’uomo. Soggetto pauroso. • Mancanza di tipo insufficienza dei caratteri etnici, quando il soggetto, nell’insieme, non rassomiglia a quelli della sua razza. • Taglia quando esce dai limiti dello standard. • Linee della testa: decisamente convergenti • Pezzatura anormale macchia bianca sulle orecchie o occhio nel bianco. • Occhi molto chiari, eterocromi. Strabismo, Entropion, Ectropion • Mascelle enognatismo o prognatismo. • Dentatura i PM1 delle due mascelle, come gli M3 sono considerati senza importanza. Potrà essere ammessa solo l’assenza di due PM2, o di un PM2 e un PM3. Sono difetti eliminatori le assenze contigue di questi due denti (PM2 e PM3). L’assenza di qualsiasi altro dente comporterà l’eliminazione. • Pigmentazione: depigmentazione rilevante al tartufo o alle palpebre. • Presenza di speroni anche se rudimentali • Anomalia morfologica grave.

N.B. I maschi devono avere due testicoli d’aspetto normale completamente discesi nello scroto.

Epagneul Breton



Epagneul Breton

Utilizzazione



Particolarmente dotato per la ricerca della beccaccia, della starna e della lepre; grande riportatore, anche in acqua.
Apprezzato dai cacciatori per la sua taglia, che lo rende facilmente trasportabile sui terreni di caccia. Ottimo anche come dolce cane da compagnia.

L’épagneul breton, classificato come cane da ferma (appartiene infatti al Gruppo 7, quello appunto dei Cani da ferma), è in realtà un cane polivalente. È il compagno ideale per coloro che non hanno la possibilità di disporre di un cane diverso per ogni tipo di terreno o di selvaggina. Si mostra molto abile nel cercare la preda anche nella macchia, nei boschi, in palude e negli acquitrini, anche se bisogna tenere conto che non ha molta resistenza nel nuoto. Affronta sempre il suo compito con molto rigore e con estrema passione, riportando sempre la preda ai piedi del padrone. Nelle gare professionistiche di caccia (i cosiddetti field-trials), l’épagneul breton compare spesso ai primi posti, con molti titoli di campione nei field su selvaggina cacciata col fucile. Considerando invece i cani che hanno ottenuto il CACIT (Certificato di attitudine al Campionato italiano di lavoro) nell’ambito di concorsi aperti a tutte le razze continentali, il numero degli épagneul breton si aggira tra i 2/3 e la metà dei soggetti e, tra tutte le razze di cani da caccia, si piazza complessivamente al secondo posto, subito dopo il setter e prima del pointer.

Alimentazione



Necessita di 200-250 grammi di carne scottata, insieme a 150 grammi di riso e verdure bollite.

Sono cani che hanno una certa tendenza a ingrassare, necessitano di un'alimentazione sana ed equilibrata, somministrata in giuste dosi, e meglio se suddivisa in molteplici pasti giornalieri (nei soggetti adulti) e ad orari regolari.
La quantità sarà proporzionata all'attività fisica del soggetto: più sedentario è, più dovremo tenere leggera la dieta.

Epagneul Breton



Epagneul Breton

Note



Caratteristiche da evitare: orecchie inserite basse, groppa stretta, troppo spiovente o troppo diritta, dorso insellato, canna nasale troppo corta o troppo lunga, petto stretto, costole piatte.

Tutte le razze di cani:

Cerca e Scopri le Razze

Visualizza tutte le schede di razza

Cuccioli in vendita

Le migliori foto di cani sul web

Bassotto Tedesco Nano Pelo Corto
Bassotto Tedesco Nano Pelo Corto
Bassotto Tedesco Nano Pelo Corto