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Cane di razza: Segugio italiano pelo forte

Descrizione: 
Possiede una forma armonica e simmetrica (la lunghezza del tronco è uguale a quella del garrese, infatti il suo tronco si può dire che sta nel quadrato); è abbastanza muscoloso, ma non troppo e la sua ossatura è forte ma asciutta. I maschi hanno una statura di circa 52-58 cm e le femmine di 48-56; il peso medio è di circa 18-28 chilogrammi. Le femmine sono un poco più leggere dei maschi. Il muso è lungo la metà della lunghezza totale della testa, che è magra e asciutta di pelle; il tartufo è nero, grande e a forma di parallelepipedo. Lo stop possiede 140° di accentuazione. Le narici sono ampie e la canna nasale è convessa. Gli assi del cranio e della canna nasale sono fra loro divergenti con un profilo convesso. le labbra non sono spesse e hanno margini neri; i denti sono completi nello sviluppo e nel numero, la chiusura è a tenaglia ma è ammessa anche quella a forbice. I suoi occhi sono grandi e brillanti, color ocra scuro e le orecchie pendono e sono a forma di triangolo, appiattite e ampie; il collo non presenta pieghe della pelle e la coda viene portata a scimitarra, è attaccata sulla linea della groppa, è piccola alla radice e rimane uniforme in tutta la sua lunghezza. La punta è sottilissima. Gli arti sono in appiombo, hanno una buona ossatura e sono sempre ben proporzionati. Il pelo è ruvido su tutto il corpo ad eccezione degli arti. e' lungo sul tronco senza mai superare i 5 cm. Il colore è solitamente fulvo in tutte le tonalità e nero focato; le focature devono trattare muso, sopracciglia, petto e zampe. Gli esemplari con mantello fulvo possono presentare parti bianche su muso, cranio, petto, piedi ed estremità della coda.
Riconosciuto Enci: 
Categoria Enci: 
Segugi e cani per pista di sangue
Pericoloso: 
No
Nazionalità: 
Italia.
Origine: 
Questa razza risale all'epoca dell'antico Egitto, quando i commercianti fenici lo portarono in Italia dove ebbe un grande successo. I primi incroci che diedero origine al segugio furono fatti nell'antica Gallia, tramite l'incrocio del Segugio da corsa egiziano con il Molosso romano; il suo peridodo d'oro è comunque il Rinascimento, quando venne migliorato il suo standard e iniziò a diffondersi. Dopo un periodo di decadimento della razza, a partire dall'inizio del '900, il cane riacquistò la sua notorietà grazie a delle organizzazioni che si occuparono di evidenziare le sue ottime qualità estetiche e morali.
Carattere: 
E' un cane allegro, vispo, mai aggressivo, rustico; non ricerca continuamente le coccole e le attenzioni del padrone ma ne è comunque molto affezionato. è resistente e veloce e per questo è considerato un ottimo cane da caccia. Possiede un buon olfatto. Il suo sguardo è dolce e la sua voce è brillante e piacevole da sentire. Ama camminare, corere ed esplorare i boschi, ma la sua principale passione è la caccia. è molto ubbidiente. Sa anche essere testardo ed instancabile. Tende ad essere indipendente, per questo è importante addestrarlo da cucciolo.
Utilizzazione: 
Cacciatore di lepri e cinghiali principalmente.
Alimentazione: 
Note: 
A parte il pelo che si distingue tra pelo raso e pelo forte, per tutte le altre caratteristiche le due varietà di Segugio Italiano sono uguali fra loro.
Flickr: 
Avvisacuccioli:

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