Etologia del cane a cura di Dott. Orazio Costa
Mi chiamo Orazio Costa e sono nato a Bologna nel 1970. Mi sono laureato in Medicina Veterinaria presso la facoltà di Veterinaria dell’ Università degli Studi di Bologna. Presso l’ Ateneo bolognese ho conseguito anche le lauree in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali ed in Sanità e Qualità dei Prodotti di Origine Animale. Tutte e tre le lauree conseguite discutendo tesi vertenti su argomenti di carattere rigorosamente etologico. Ho conseguito l’abilitazione a svolgere le professioni di “ Dottore Agronomo “ e di “ Medico Veterinario “ dopo avere sostenuto e superato i relativi esami di stato. Da parecchi anni mi occupo di Etologia con particolare riferimento al comportamento del cane. Studio cominciato già ai tempi dell’ università e stimolato da amore, passione e curiosità verso quel meraviglioso animale da compagnia che è il cane domestico.
Sono inoltre autore del libro “ Il comportamento del cane e le principali anomalie comportamentali “ di prossima uscita nelle librerie italiane. Ora ho deciso di condividere questa mia passione con gli utenti di questo splendido sito che si occupa del mondo del cane. Nel corso del lavoro che intraprenderò, cercherò di analizzare a 360 gradi tutti gli aspetti che riguardano il comportamento canino. Infatti, per capire un cane, bisogna comprendere cosa sta alla base dei suoi comportamenti e spesso bisogna cercare di “pensare come un cane”. Analizzerò quindi le origini e l’addomesticamento del cane e il suo sviluppo comportamentale. Proporrò un test che potrà rivelarsi utile per favorire una valutazione del comportamento del cucciolo e che quindi potrà esplicare il massimo della sua utilità al momento della scelta del futuro cucciolo da adottare. Illustrerò i riflessi che sono alla base di comportamenti naturali e innaturali del cane. Analizzerò anche il comportamento sociale, alimentare e sessuale del cane. Infine, incentrerò la mia attenzione sulle sue anomalie comportamentali. Il tutto mantenendo nel corso della trattazione anche “ l’impronta “ del lupo. Farò cioè presente, nel momento stesso in cui se ne presenterà la necessità, quali sono le analogie e le differenze comportamentali tra il cane domestico ed il lupo, suo diretto progenitore. Il tutto per cercare di illustrare al meglio da che cosa derivano certi comportamenti posti in essere dal nostro amato quattrozampe.
Per informazioni vi prego di contattarmi al numero:
330-256724
Pubblicazioni
Il comportamento del cane e le principali anomalie comportamentali
Gli animali non solo provano affetto, ma desiderano essere amati.
C. H. DARWIN
... E PER AMARLI E’ NECESSARIO COMPRENDERLI E QUINDI CAPIRE FINO IN FONDO IL LORO COMPORTAMENTO , IL LORO LINGUAGGIO E IL LORO MODO DI RAPPORTARSI CON L’UOMO. QUESTO LIBRO NASCE CON QUESTA FINALITA’, PER AIUTARE A CAPIRE COME “ FUNZIONA “ IL CANE DOMESTICO.
Il libro sara’ in tutte le librerie entro il mese di Dicembre 2009
Tutti gli articoli di etologia
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giovedì, 24 Giugno, 2010
Il lupo - i membri del branco - terza parte
… La loro condizione di subordinati li pone in una situazione conflittuale essendo stretti tra due pulsioni: una di allontanarsi dal branco e l’altra di permanere al suo interno. Rimanere nel branco offre degli indubbi vantaggi primo tra tutti è quello, nei territori dove le prede sono rappresentate da ungulati di grossa taglia, di avere la possibilità di abbatterle. Cosa che per un singolo esemp Continua a leggere
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mercoledì, 16 Giugno, 2010
Il lupo - i membri del branco - seconda parte
… In ciò un ruolo di notevole importanza lo giocheranno le altre femmine del branco. Queste, spesso zie dei cuccioli, possono rivestire il ruolo di balie giungendo, in caso di indisponibilità della madre ( per morte o altro ), anche ad allattarli. Aiutate in ciò dal fenomeno della pseudogravidanza che nelle femmine di lupo non accoppiatesi riveste un importante ruolo funzionale. In tale maniera Continua a leggere -
lunedì, 7 Giugno, 2010
Il lupo - i membri del branco - prima parte
Nella parte generale sul comportamento del lupo ho ricordato come il numero di esemplari costituenti i branchi, pur potendo variare, solitamente si attesta su una consistenza numerica di 8-10 esemplari. Le ragioni di ciò stanno nella necessità che il branco sia costituito da un numero di individui sufficiente a garantire buone probabilità di cattura degli ungulati di grossa taglia. Inoltre il bra Continua a leggere
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lunedì, 24 Maggio, 2010
Il comportamento sociale - differenti tipologie di gioco - terza parte
… Altro errore imputabile al proprietario può essere quello di non avere abituato il proprio cane a giocare appropriatamente perché, volontariamente o meno, lo ha incoraggiato al gioco violento. A tal proposito mi preme ricordare che nessun cucciolo o cane adulto dovrebbe mai essere schiaffeggiato sul muso o sulla testa durante una fase di gioco. Analogamente il proprietario non dovrebbe mai offr Continua a leggere
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Il lupo - i membri del branco - terza parte
24/06/2010
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Il lupo - i membri del branco - seconda parte
16/06/2010
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Il lupo - i membri del branco - prima parte
07/06/2010
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Il comportamento sociale - differenti tipologie di gioco - terza parte
24/05/2010
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Il comportamento sociale - differenti tipologie di gioco - seconda parte
15/05/2010
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Origine del cane - prima parte
08/07/2009
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Lo sviluppo comportamentale del cane - prima parte
07/01/2010
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Il lupo in generale - quarta parte
20/10/2009
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Origine del cane - prima parte
08/07/2009
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Addomesticamento del cane - prima parte
18/07/2009
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Presentazione etologia del cane - terza parte
08/06/2009
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