Il lupo e il linguaggio - analogie e differenze con il cane domestico - terza parte
… Lo sbuffo: questo è un richiamo costituito da una sola sillaba ( Wuff ) e serve a richiamare l’attenzione degli altri individui in caso di percepito pericolo. A questo suono i cuccioli fuggono mentre il branco si può allontanare. Lo sbuffo può tramutarsi, in caso di persistenza della minaccia, in un abbaio indicante eccitazione. Come ricordato precedentemente, l’abbaiare del cane domestico è molto differente ed ha una maggiore frequenza. Questo può essere messo in relazione al processo di addomesticamento subito dal cane medesimo e alle finalità positive che può avere l’utilizzo di questo mezzo di comunicazione con l’uomo ( es. cani da guardia ). L’urlo: questo verso indica inequivocabilmente paura o dolore. Questo suono può essere molto frequente tra i cuccioli durante l’attività ludica oppure all’apparire di un pericolo, al che gli altri cuccioli scappano mentre gli adulti accorrono. Anche un individuo adulto può urlare, se si trova vittima di un attacco plurimo da parte degli altri componenti del branco. Il ringhio: questo suono fa parte del repertorio utilizzato dal lupo ( o dal cane ) per minacciare un antagonista. Viene sempre accompagnato da un espressione facciale consistente nel mostrare i denti. I denti vengono mostrati sollevando le labbra e vi è una correlazione diretta tra l’ampiezza di questo sollevamento e l’intensità della minaccia ( vedi foto ). Più il labbro è sollevato più il canide è minaccioso e a questa escalation di aggressività si associa anche un intensificazione del ringhio. Ringhi possono essere rivolti dagli adulti verso i cuccioli troppo fastidiosi oppure da un individuo dominante verso un sottomesso ( se quest’ultimo non rispecchia le gerarchie ) oppure dal sottomesso stesso verso il dominante ( se quest’ultimo lo opprime troppo ). Anche durante i pasti i lupi si ringhiano vicendevolmente contro quando qualcuno non rispetta le distanze e si avvicina troppo al loro cibo. Lo sbattere i denti: questo suono viene ottenuto pizzicando l’aria in successione ed è emesso da un lupo terrorizzato che si trova in difficoltà, nell’ultimo tentativo di fermare un attacco. Indica anche una assoluta motivazione a difendersi. L’ululato: questo è il più classico dei vocalizzi emessi dai lupi e che tutti noi associamo a questa specie ( tuttavia anche alcune razze di cani possono ululare ). Questo suono è caratterizzato da un lungo e melodioso “ Uuu ” emesso con la bocca semiaperta, con le labbra portate in avanti, la testa rivolta verso l’alto e le orecchie all’indietro. Tale suono viene prodotto tramite espirazione e può avere una singola durata fino a 15-25 secondi. NELLA FOTO LABBRO SOLLEVATO IN ATTEGGIAMENTO DI MINACCIA. CONTINUA …
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