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Elementi di cultura cinofila.il contatto fisico

Pillole cinofile - elementi di cultura cinofila.il contatto fisico Elementi di cultura cinofila. Il contatto fisico.

Accarezzare il cane.
Cenni preliminari.
Alcune diversità comportamentali fra le scimmie antropomorfe ed i canidi.
Saltando a piè pari la trattazione dei pro e dei contro ascritti alle tesi evoluzioniste e creativiste, cerchiamo di individuare quali sono gli archetipi di alcuni atteggiamenti umani che si differenziano o collidono con i corrispondenti atteggiamenti canini.
E’ sorprendente il numero di fotografie nelle quali studiosi del comportamento canino si fanno ritrarre mentre abbracciano un cane. La maggior parte dei cani sopporta con difficoltà questa violazione della loro personalità.
L’abbraccio è un atto spontaneo che appartiene ai primati, i canidi non conoscono geneticamente questa pulsione e, talvolta, reagiscono in maniera violenta a questa costrizione. Nel migliore dei casi sopportano. Naturalmente, dopo i primi tempi, imparano dalla postura dell’uomo e dalle sue espressioni sonore, che questo gesto non è una minaccia nei loro confronti e, nella maggior parte dei casi, accettano l’abbraccio anche se non a lungo.
Nel mondo dei canidi le manifestazioni esteriori del parallelo umano di affetto consistono in posture particolari e contatti fisici di durata variabile.
Le manifestazioni di riconoscimento di autorità consistono nella ripetizione ritualizzata della richiesta di cibo da parte dei cuccioli.
Come possiamo esprimere i nostri sentimenti di approvazione e di affetto in maniera comprensibile al nostro amico.
La maniera più comune è la carezza. Esistono molti modi di accarezzare un cane, almeno quante sono le coppie cane essere umano.
Quello che rimane invariato, dal punto di vista del cane, è la valenza che lo stesso attribuisce a questo genere di contatto fisico.
La cosa che ricorda più facilmente è quando sua madre lo puliva da capo a piedi, nei primi giorni di vita. Questo ricordo è vivificato ogni volta che, con calma, si percorre la schiena del cane con la mano, ancora meglio se questo gesto viene ribadito da quando, a 58-63 giorni, avete accolto il cucciolo a casa vostra.
Alcuni soggetti non amano che ci si avvicini al loro posteriore, in prossimità dei genitali, in questo caso ci si trova davanti a soggetti che possono egualmente insicuri oppure dominanti. I due casi propongono la stessa soluzione: la necessità, da parte dell’uomo, di porre in atto quegli atteggiamenti e riti che gli valgono il riconoscimento di guida del branco. Nel caso del soggetto insicuro, la figura coerentemente dominante sarà in grado di infondere quella tranquillità che manca, dal lato opposto l’individuo con tendenze al dominio sarà riportato al suo ruolo di gregario.
Durante i momenti di educazione e istruzione le carezze varranno come conferma del lavoro svolto e saranno alternate a succosi pezzetti di formaggio o qualsiasi altra leccornia il vostro amico prediliga.
Assolutamente da evitare i colpetti sul cranio, sono un gran fastidio anche fra gli umani.
Il collo, per il cane, è una zona sensibile perché si tratta di un punto vitale, accarezzarlo è un atto di dominio, lo stesso vale per la pancia.
Le carezze possono trasformarsi in massaggi, specie se, durante il gioco si compiono sforzi di una rilevante entità o prolungati. Occorre avere un po’ di pratica e come per gli umani si possono ottenere dei buoni risultati anche nel migliorare il rapporto di relazione con il vostro amico.
La maniera migliore per capire quali sono i tipi di contatto fisico che il vostro cane preferisce è osservare le sue reazioni quali si evidenziano dalla sua postura, dal movimento della coda, dalla posizione delle orecchie, dalla frequenza del respiro e dall’espressione dei suoi occhi.
Ci sono individui che lo gradiscono, altri meno, alcuni addirittura non lo amano affatto, questi mantengono costante una distanza abituale che è facilmente osservabile e che è loro caratteristica. Questi ultimi conservano comunque un buon rapporto con l’uomo anche se la comunicazione e la gratificazione devono avvenire su altri canali.
Per concludere il vostro amico dovrà sempre amate il contatto con le vostre mani, ne consegue che le stesse saranno state, sin dall’inizio della vostra conoscenza, dispensatrici di cose belle e buone e mai saranno state usate per minacciarlo o peggio punirlo.

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