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Elmenti di cultura cinofila - un cane fa bene - parte prima

Pillole cinofile - elmenti di cultura cinofila - un cane fa bene - parte prima Questa “pillola” vorrebbe essere una “bomba” più che una“pillola”, per provocare un frastuono tale da svegliare quelli che “dormono” e sono ciechi e sordi nei confronti di un individuo “il cane” che, nonostante il loro “sonno” , continua a vivere accanto a loro. Questo individuo potrebbe essere la fonte di grande beneficio per tutti gli elementi della famiglia ed è assurdo che sia lasciato a vegetare in un angolo della casa oppure su di un divano.
Un individuo. Il vostro cane è un individuo perché con questo termine s’indica un essere vivente che ha caratteristiche uniche in tutto il creato e, certamente, lui è unico. Di qualsiasi razza esso sia, anche nel caso si tratti di un meticcio, esso ha in sé pregi e difetti che, sommati, lo rendono assolutamente uno, unico ed irripetibile al pari di qualsiasi essere umano.
QUANTI SONO GLI ASPETTI DEL CARATTERE DI UN CANE.
Quello cui non tutti fanno caso, sono proprio i molteplici aspetti del carattere appartenente al cane, le sue multiformi intelligenze che possono essere coltivate fin dal primo giorno in cui lo accogliete in casa. Secondo le categorie umane che “utilizzano” le capacità dei cani, esistono indagini più o meno approfondite del suo carattere. I cani che frequentano i corsi di “utilità e difesa” devono rispondere a dei requisiti, fra questi la più importante è la Tempra che definisce quanto le avverse condizioni esterne possono modificare il suo quadro psicologico. I cacciatori, secondo il tipo di selvaggina da loro preferita nell’attività venatoria, privilegiano le qualità innate di alcuni soggetti nell’olfatto, nella ferma o nel riporto in terra o in acqua. I “matti” dell’agility prediligono soggetti facilmente istruibili, leggeri e agili. Le associazioni che, meritoriamente, si occupano di istruire soggetti da affiancare ai non vedenti, prediligono razze all’interno delle quali è più probabile trovare soggetti docili, psicologicamente stabili e scarsamente nevrili.
Tutti questi soggetti però hanno un quadro psicologico molto complesso che, in seguito ad indagini appassionate e approfondite, rivelerà molte sfaccettature in grado di definire “a tutto tondo” la natura dell’individuo cane esaminato. Ci sono animali che amano l’impegno derivante dall’istruzione e altri meno, altri che sono sensibili ai suoni e rumori, senza che questo influenzi negativamente il loro comportamento, che possono essere resi “paurosi” da una reazione sbagliata dei loro compagni umani a queste loro reazioni. La docilità di alcuni potrà essere scambiata per scarso temperamento, la bassa docilità potrà essere anche questa indirizzata in maniera positiva.
Avrà certamente dei difetti, perché non provare, con pazienza, a correggerli? Desta sempre molta meraviglia in me il fatto che alcune persone accettino da un cane cose che mai accetterebbero dai loro figli, cane e figli si possono educare in egual maniera.
VANTAGGI SOCIALI. Il vostro amico rappresenta una magnifica “palestra” per incrementare la vostra attitudine alle relazioni sociali nel senso più ampio dell’accezione. Le persone che portano a passeggio il cane possono essere possibili interlocutori dei quali si conosce almeno una caratteristica, possiedono un cane. La loro relazione con l’essere a quattro zampe che è agganciato all’altra estremità del guinzaglio è un buon argomento di conversazione, nessuno garantisce che la stessa sarà piacevole e intelligente, ci si può almeno provare.
Associarsi ad un centro che si occupa dell’educazione dei cani è un altro modo per entrare in una cerchia di conoscenze che hanno in comune l’interesse nei confronti dei nostri amici. Esistono centri sportivi di diverse tipologie, da quello “casual” dove prevale la convivialità a quello “smart” con club-house dove si cura anche l’aspetto “formale”, ognuno potrà trovare quello più adatto a lui. Non fatevi condizionare dalla pigrizia, la bontà dei corsi vale qualche minuto in più di strada, se non siete d’accordo sui principi di base o sui metodi usati per “educare” il vostro amico, non esitate a rimettervi a cercare.

VANTAGGI FISICI. Un cucciolo prima (pochi mesi) ed un cane poi hanno bisogno, come già accennato, di movimento per sviluppare armoniosamente la struttura scheletrica e muscolare. Certo, i primi mesi nessun cane deve essere messo in condizione di compiere salti, ma le camminate sono salutari. Le ore “canoniche” per un cane adulto coincidono anche con due momenti di calma dell’attività umana: l’alba e la sera tardi. L’aria fresca dell’alba ossigena sia il cane sia l’uomo e può essere d’aiuto per riordinare i pensieri prima di affrontare una giornata di lavoro, la sera tardi, la vostra passeggiata può essere usata per fare un bilancio del lavoro svolto. In ogni caso si tratta di movimento, quello che è consigliato da ogni medico. In particolare sembra che la variazione repentina della velocità di marcia serva a smaltire i grassi in quanto, dopo una marcia veloce, un passo più lento aiuta l’organismo a fornire l’ossigeno che serve per il processo di utilizzo di energia fornita dai grassi. La stessa variazione serve ad abituare il vostro compagno a quattro zampe a seguire la vostra andatura. Sono state pubblicate numerose ricerche rivolte al beneficio recato dagli animali di affezione nei confronti dei soggetti umani afflitti da “malattie moderne” quali l’ipertensione o disturbi cardiaci perché, secondo questi ricercatori, la vicinanza di un animale al quale si è affezionati abbassa la pressione sanguigna e rallenta il battito cardiaco. Una ricerca, in particolare, si è occupata di evidenziare in senso longitudinale (in un periodo più prolungato) quali fossero i comportamenti clinici di soggetti con patologie cardiocircolatorie (The role of pets in enhancing human well-being: physiological effects by Erika Friedmann), stabilendo che tutte le componenti ( psicologica, comportamentale e fisica) legate al rapporto con gli animali d’affezione contribuiscono in una percentuale significativa di casi a migliorare il quadro clinico, in particolare il cane ed il gatto mostrano gli effetti maggiori.

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