Alimentazione naturale nel cane

Alimentazione naturale nel cane
27 Gennaio 2014

Con l’alimentazione naturale problemi di pelle spariscono, i cani hanno più energia, le femmine hanno meno problemi con la gravidanza e con l’allattamento. I cuccioli crescono certamente più sani.

Con l’alimentazione naturale si vuole imitare l’alimentazione di un canide selvaggio. Poiché non è possibile alimentare i cani con animali interi e selvaggi, occorre confrontarsi con le esigenze del cane. Si possono verificare delle complicazioni, alimentando il cane esclusivamente con la carne: dando solo questa, si provocano carenze minerali e vitaminiche. Per questo va integrata con verdure frutta e, se servono, specie nei cani anziani usare integratori.

Occorre fare attenzione a diverse cose: l’età del cane, lo stato di salute e naturalmente la giusta quantità. Se ci sono malattie intestinali o problemi epatici renali, allora la dieta va modificata con la cottura variando le proporzioni e quantità.

La carne cruda aiuta a mantenere il pH gastrico acido, l'ambiente necessario per la digestione e l'assorbimento di calcio dalle ossa. L'ambiente acido stimola il pancreas a produrre i suoi enzimi digestivi. Questo mantiene la salute del pancreas e previene l'atrofia di questo importante organo, le secrezioni digestive forti consentono a pochissimi parassiti di superare lo stomaco. Invece, i cereali creano un pH alcalino, il che vuol dire che gli alimenti per animali domestici commerciali, che sono a base di cereali, non mantengono il giusto ambiente intestinale, con enormi difficoltà digestive.

Molte persone alimentano i loro cani sui principi della dieta Barf e raccontano di miglioramenti sorprendenti sulla loro salute. Molti problemi di salute spariscono o migliorano dopo il ritorno all'alimentazione naturale.

VIDEO:

http://www.youtube.com/watch?v=sseUTO7Ga4U&feature=share&list=UUOkIeji3xcGu8ENNF9eLXpA

 

Dott. Alessandro Prota

Esperto in Terapie naturali veterinarie

Consulenze on line

alessandro.prota@virgilio.it

VOTO DEGLI UTENTI

Commenta l' articolo