Pericolo processionaria!

Pericolo processionaria!
Autore:
Cani.com
24 Marzo 2016

Da marzo e per tutta l’estate arriva il pericolo processionaria per i nostri amici a quattro zampe. Si tratta di un lepidottero appartenente alla famiglia Notodontidae, che da giovane si presenta come una larva lunga 1-3 centimetri e mezzo, con peli altamente urticanti sia per l’uomo sia per gli animali. Poi, da adulta, si trasforma nella classica farfalla notturna triangolare, dal colore bianco-giallastro.

Il nome di questo lepidottero - che normalmente si trova sui pini, ma che possiamo trovare anche sui cedri - deriva dalla sua abitudine di muoversi sempre in fila indiana formando, per l’appunto, una vera e propria processione. La sua pericolosità è dovuta ai peli fortemente urticanti, che si infiggono nella pelle e subito originano un eritema pruriginoso. Per non parlare poi, di quando entrano a contatto con gli occhi, con le mucose in generale, con la bocca o quando addirittura riescono ad arrivare alle vie respiratorie e digestive, per l’abitudine dei cani di annusare per terra.

Pericolo processionaria!

Ecco i sintomi principali: salivazione abbondante, vomito o diarrea emorragici, forte dolore, infiammazione grave di bocca, esofago e stomaco, febbre, anoressia, necrosi della lingua e della mucosa, edema della glottide con conseguente soffocamento dell’animale. Tutti sintomi piuttosto gravi e fatali.

Se malauguratamente il nostro amico a quattro zampe dovesse entrare a contatto con questo bruco, occorre subito cercare di liberare la parte colpita dai peli urticanti con acqua abbondante, munendosi di guanti. Subito dopo contattare il veterinario più vicino, in modo da intervenire con la terapia più appropriata. In ogni caso, sarebbe meglio prevenire qualsiasi di tipo di avvicinamento al lepidottero da parte di Fido. 

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