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Displasia del gomito nel cane

Displasia del gomito nel cane
20 Agosto 2011
La displasia del gomito è una patologia multifattoriale in cui diverse cause interagiscono portando un aumento del ritmo di crescita e dell’incremento ponderale con conseguente una crescita asincrona di radio e ulna che deterimina una incrongruenza articolare provocando dei traumi e delle alterazioni sui processi di ossificazione encondrale a livello di cartilagini di accrescimento e articolari, e quindi l’instaurarsi di processi osteocondrosici degenerativi. I soggetti più colpiti sono quindi i cani di grossa taglia in accrescimento. Le alterazioni patologiche che interessano il gomito in accrescimento sono:

- UAP mancata fusione del processo anconeo dell’ulna
- OCD osteocondrite dissecante del condilo mediale dell’omero
- FCP frammentazione del processo coronoideo mediale dell’ulna
- INC incongruenza articolare del gomito
- UME mancata fusione del condilo mediale dell’omero
- IOHC ossificazione incompleta del condilo omerale.

FCP: frammentazione del processo coronoideo mediale dell’ulna
È una patologia dell’accrescimento del gomito, che colpisce frequentemente i soggetti di taglia grande e gigante. Si presenta tra il 4° e l’ 8° mese. Le razze maggiormente predisposte a sviluppare la malattia sono: rottweiler, pastore tedesco, labrador retriever, golden retriever, bovaro del bernese, terranova chow-chow e pastore bergamasco. Spesso sono interessate entrambi le articolazioni, anche se con gravità diversa. La diagnosi si effettua tramite palpazione dell’articolazione ed esame radiografico
CAUSE: consiste in un’alterazione dell’ossificazione endocondrale a carico del processo coronoideo mediale. In seguito ad una ’asincronia di crescita tra i segmenti ossei di radio e ulna provocando un’incongruenza a dell’articolazione del gomito. Si verifica una crescita maggiore dell’ulna rispetto al radio determinando così una distribuzione disomogenea dei carichi ponderali; questi si concentrano maggiormente a livello di processo coronoideo mediale provocando prima un danno cartilagineo e poi la frammentazione del processo. Sulla cartilagine del condilo omerale mediale, in corrispondenza della sporgenza del coronoideo frammentato, si verificano lesioni erosive “kissing lesion”.

Segni clinici
In stazione alterazione della postura con il piede in posizione valga come atteggiamento antalgico Lieve zoppia sul treno anteriore gia’ all’eta’ di 4-6 mesi che se colpiti entrambe le articolazione appare meno evidente Alla palpazione si nota un ispessimento sul compartimento mediale in preossimita’ del processo coronoideo e una rigidita’ nella flessione con dolore alla iperestensione Esame radiografico proiezioni in: antero-posteriore con pronazione di 15° medio -laterale a 120°.

Trattamento
- conservativo nelle forme lievi e nei cani adulti
- chirurgico nelle diagnosi precoci (< 8 m) e in casi particolari nei soggetti più adulti, consiste in una Miniartrotomia + DUO distale nei soggetti di 6- 8 mesi, asportando 2cm di osso prossimamente alla fisi dell’ulna distale per via sottoperiostale.

OCD: osteocondrosi del gomito
Le razze maggiormente colpite sono: dogue de Bordeaux, golden retriever, labrador retriever, bovaro del bernese, terranova. si presenta evidente tra il 4° e l’ 8° mese di vita, colpendo con maggior frequenza entrambe le articolazioni.
La diagnosi si effettua tramite palpazione dell’articolazione ed esame radiografico e la prognosi varia da scarsa a buona in relazione alla gravità della lesione e alla tempestività con cui si effettua il trattamento.

Eziologia e patogenesi
la patologia consiste in un processo di osteocondrosi localizzato alla cartilagine articolare della superficie del condilo omerale mediale. La causa di tale alterazione è da attribuire ad un insieme di fattori sia genetici che ambientali quali: crescita rapida, alimentazione, squilibrio ormonale, che, provocando un ispessimento della cartilagine articolare con il distacco dall'osso subcondrale, e la formazione di un lembo di cartilagine staccata.

Segni clinici
Si manifesta con una zoppia sul treno anteriore che comincia dal 4°-8° mese d’età Il soggetto presenta alterazione della deambulazione e, in stazione, atteggiamento antalgico con il piede ruotato in fuori spostando cosi’ il carico sul comparto laterale del gomito, alleggerendo il carico sul comparto mediale colpito. Alla palpazione dell’articolazione evidenzia un’ispessimento del comparto mediale dell’articolazione e nelle forma più gravi una diminuzione della flesso-estensione.

Esame radiografico
Proiezione medio-laterale neutra a 120°
Proiezione antero-posteriore obliqua 15° in pronazione.

Presenza di difetto profilo del condilo mediale con riassorbimento osseo subcondrale nelle forme iniziale e sclerosi ossea in quelle piu’ datate, e con l'evidenziazione, talvolta, del lembo cartilagineo staccato parzialmente calcificato.

Trattamento
- conservativo nelle forme lievi e nei cani adulti
- chirurgico nelle diagnosi precoci.

Il trattamento chirurgico consiste nella rimozione del frammento cartilagineo con miniartrotomia. La rimozione del frammento si associa alla DUO distale nei soggetti in accrescimento tra il 4° e 7° mese d’età nei casi in cui si evidenzia una incongruenza articolare.

UAP: mancata unione del processo anconeo
È una patologia dell’accrescimento che fa parte della displasia del gomito, che si può verificare nei soggetti di taglia grande e gigante. Le razze maggiormente predisposte a sviluppare la malattia sono: pastore tedesco, alano, bracco italiano, san bernardo, mastino napoletano, cane corso, terranova, terrier russo, basset hound. Segnalata più spesso nei maschi, si rende evidente tra il 4° e il 12° mese con differenze riguardanti la specie e il soggetto, colpendo con maggior frequenza solo un’articolazione, anche la lesione bilaterale non è infrequente. La diagnosi si effettua tramite palpazione dell’articolazione ed esame radiografico di entrambi i gomiti e la prognosi varia da scarsa ad eccellente in relazione alla tempestività con cui si riesce ad evidenziare la malattia nel cucciolo e ad eseguire il trattamento.

Eziologia e patogenesi
La patologia è determinate da un’alterazione dell’ossificazione endocondrale che si verifica a livello della crescita di radio e ulna. Durante lo sviluppo scheletrico del cane si instaura un’asincronia di cresita tra i segmenti ossei di radio e ulna che provova un’incongruenza a livello dell’articolazione. Nella UAP si verifica una crescita maggiore del radio rispetto all’ulna determinando così una spinta sul condilo omerale che si riflette poi sul processo anconeo. Se questa pressione abnorme avviene prima che il processo anconeo si sia fuso con l’ulna, il processo può staccarsi a livello della sua fisi di accrescimento.

Segni clinici
Si manifesta con zoppia dell’arto anteriore di 1° - 2° grado che comincia dal 4°-8° mese d’età in poi, in stazione, alterazione della postura con atteggiamento antalgico con i gomiti in fuori. Alla palpazione si percepisce un’ectasia della capsula articolare, a livello del muscolo anconeo. Nei casi piu’ gravi si percepisce un’ispessimento capsulare con dolorabilita’ in flesso- estensione. Esame radiografico medio-laterale neutra a 120° medio-laterale flessa a 45° antero-posteriore obliqua 15° in pronazione. La mancata unione ha 3 stadi di gravità in funzione del grado di distacco del processo anconeo:

1° stadio la linea di separazione non ha una radiotrasparenza completa e il processo appare in posizione normale
2° la linea di separazione ha una zona di radiotrasparenza completa, ma il processo appare ancora in posizione normale
3° stadio, oltre alla zona di radiotrasparenza completa, più ampia, riassorbimento osseo del processo con erosioni del suo profiloi, con spostamento del processo leggermente in alto.

La fusione del processo anconeo nelle razze grandi avviene a 4 mesi, mentre nelle razze giganti a 5-6 mesi.

Prognosi
- ottima in caso di trattamento molto precoce
- ottima per un'attività sportive in caso di trattamento precoce.

Trattamento conservativo
- in caso di congruenza articolare mantenuta e nei cani adulti.

Trattamento chirurgico
- 1° STADIO: DUO prossimale o distale a seconda dell'età
- 2° STADIO: DUO + fissazione vite.

Il trattamento conservativo è indicato solo quando non permane incongruenza radio-ulnare e nei cani adulti, in assenza di artrosi e di sclerosi sub-trocleare e in assenza di sintomatologia (riscontro casuale). La rimozione del Processo Anconeo si effettua solo in caso di zoppia improvvisa per la dislocazione del processo in seguito a traumi in soggetti adulti.


Dott Alessandro Prota
ORTOPEDICO VETERINARIO
contatti 3393201159 alessandro. prota@virgilio. it

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