Terry, il cane con una sete terribile

Terry, il cane con una sete terribile
14 Novembre 2017

Io e Terry abbiamo sempre avuto un buon feeling sin da quando era cucciola. Avevamo stabilito un rituale; si faceva esaminare senza batter ciglio, alla fine della visita le soffiavo delicatamente sul muso e lei mi rispondeva dandomi dei bacini e ricevendo per premio la discesa dal tavolo.

 Sono passati tanti anni, oggi è diventata anziana, una fame insaziabile e una sete inarrestabile scandiscono le sue giornate. Negli ultimi giorni un velo bianco ha ricoperto i suoi occhi ed è così calato il sipario sulle immagini dalla sua vita. Terry ha dodici anni ed è affetta da diabete mellito. I proprietari si accorsero che Terry “scavava” dentro le ciotole, inizialmente pensavano volesse giocare e solo dopo che la videro bere dal water del bagno si accorsero che qualcosa non andava.

Erano mesi che Terry non veniva a farmi visita, appena la vidi mi accorsi che era visibilmente dimagrita nonostante i proprietari mi garantirono che conservasse un forte appetito. L’aumento della sete e della fame associato a perdita di peso mi fecero subito sospettare che alla base di questi sintomi ci potesse essere una forma di diabete. Terry è una cagna “intera”, come si dice in gergo, ossia ha ancora l’apparato genitale e ha conservato la sua capacità riproduttiva. I proprietari non hanno mai voluto sterilizzarla, poiché ritenevano non etico intervenire sulla normale fisiologia riproduttiva del loro cane. Le scelte dettate dall’etica, quindi della gestione della propria libertà di pensiero e di azione nel pieno rispetto degli altri non possono che essere condivise dal sottoscritto.

Terry, il cane con una sete terribile

Tuttavia, non posso esimermi dall’informare di quali sono i vantaggi di una sterilizzazione. La sterilizzazione precoce riduce drasticamente la comparsa di tumori a livello mammario, annulla le false gravidanze e riduce le malattie indotte da variazioni ormonali del ciclo ovarico, e rende, come nel caso di Terry molto più gestibile da un punto di vista terapeutico il diabete. Tuttavia, non eseguo assolutamente mai la castrazione chirurgica prima del raggiungimento della pubertà e in alcune razze non prima del raggiungimento della maturità sociale, ossia non prima dei due anni di vita. Gli ormoni sessuali hanno un’enorme importanza nello sviluppo comportamentale sociale del cane.

 Nei cani, la maggior parte dei casi di diabete sono dovuti a una carenza della produzione di insulina da parte del pancreas, come il diabete mellito tipo I dell’uomo, con conseguente aumento pericoloso degli zuccheri nel sangue. La prima cosa da fare in un cane diabetico, infatti, è ripristinare immediatamente il giusto livello di glucosio ematico mediante iniezioni d’insulina. Gli ormoni (progesterone e GH) presenti dopo il periodo del “calore” della femmina influenzano l’efficacia della terapia con insulina.

 Ho spiegato ai proprietari che sarebbe stato opportuno procedere alla sterilizzazione chirurgica di Terry, altrimenti avremmo avuto serie difficoltà a regolare il livello di glicemia durante la giornata e soprattutto avremmo avuto grandi variazioni di glicemia durante il ciclo sessuale della cagna. Ovviamente hanno acconsentito alla chirurgia facendo intuire dai loro sguardi la grande preoccupazione sulla sorte del loro cane e soprattutto un grosso senso di colpa per non aver proceduto prima alla sterilizzazione chirurgica. 

 In cagne che hanno sviluppato il diabete dopo il “calore”, può accadere, seppur raramente, che la resistenza insulinica possa gradualmente diminuire nell’arco di giorni o settimane dall’inizio del trattamento ottenendo una completa remissione del diabete. Purtroppo per Terry non è stato così e dovrà continuare a fare insulina due volte al giorno per tutta la vita, effettuando controlli periodici della glicemia. In ambulatorio Terry segue le mie parole con lo sguardo, sembra quasi che “guardandomi” negli occhi voglia esprimere tutta la sua fiducia. Dopo il prelievo per il controllo della glicemia, le soffio delicatamente sul muso e lei mi rifila “sorridente” tre belle slinguazzate sulla guancia. Ancora amici…

 


Marco Catellani

Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale

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