Cos'è la Rally Obedience

Cos'è la Rally Obedience
01 Agosto 2013

La Rally Obedience, per gli amici Rally O., è una disciplina sportiva molto recente. Charles L. "Bud" Kramer la propose per la prima volta nel 2000 negli Stati Uniti, prendendo ispirazione dal doodling, una disciplina di obedience freestyle. Ciò che ne saltò fuori fu qualcosa che stava a metà tra gli esercizi da “cane buon cittadino” e i classici concorsi da obbedienza. Si lavorava sempre sulle buone maniere ma l’accento non era più sulla perfezione dell’esecuzione come accade per l’obbedienza classica, ma sulla comunicazione e sul divertimento del cane, del padrone e del pubblico. 

Questa cosa piacque a tal punto che solo cinque anni dopo il popolo della rally contava già poco meno di 14.000 persone, la qual cosa costrinse i più importanti Kennel Club d’America a riconoscere questa disciplina come ufficiale e fu così che nel solo 2006 si raggiunsero i 18.450 adepti. Grazie a questi ritmi di espansione, la Rally O. arrivò anche in Europa. In Italia il primo a crederci fu Carlo Marzoli (ricordo che la prima gara la feci proprio da lui nel 2006).

Nel nostro Paese l’Agility ha il predominio incontrastato su qualsiasi altra forma di attività col cane, fatta eccezione per caccia ed esposizione, nonostante ciò la Rally O. ha sempre continuato a espandersi e tutte le maggiori associazioni ora la stanno promuovendo, tranne l’ENCI, ma questo è un altro capitolo.

Nella pratica, un percorso di Rally Obedience è composto - secondo i regolamenti cui ci si riferisce - da 15-20 cartelli, per tre differenti classi, indicanti gli esercizi da compiere col cane, tratti perlopiù dall’educazione avanzata e dall’obbedienza: condotte, svolte, posizioni, resta, richiami e varie secondo il livello. Il bello di questa disciplina è che incoraggia fortemente la comunicazione del binomio.

Durante le gare puoi parlare, lodare e addirittura premiare il cane (laddove è consentito), cosa più unica che rara! Il clima è sempre disteso, non competi contro gli altri, ma contro il tuo punteggio precedente, tutti partono col massimo dei voti, ti sono tolti punti solo se fai errori o scorrettezze e questo già vi dice molto sulla mentalità della cosa! In più, essendo possibile aiutare il cane, questa è una delle poche discipline veramente aperte a tutti tipi di cane e tutti i tipi di padrone.

Ѐ una disciplina che puoi allenare ovunque, non hai bisogno di particolari spazi o strumenti e bastano 10 minuti al giorno. Certo, non è una disciplina spiccatamente dinamica e devi avere un certo amore per la precisione se vuoi per fare bene le attività di obbedienza, però posso assicurarvi che i risvolti positivi nella vita quotidiana non mancheranno. Una migliore comprensione reciproca unita a una maggiore puntualità di quegli esercizi che vi servono proprio per le passeggiate di tutti i giorni non tarderanno ad arrivare e con essi quella fiducia e quella spensieratezza che ognuno vorrebbe provare mentre cammina col proprio cane. Provare per credere!

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