Caratteristiche generali del cane (3/4)

Caratteristiche generali del cane (3/4)
Autore:
Orazio Costa
29 Ottobre 2011

[...] Ovviamente, anche in questo caso come per l’olfatto, alcune razze possiedono questo senso più sviluppato di altre. Tutte le razze sono provviste di grandi padiglioni auricolari, dotati di ben 17 muscoli che consentono vari movimenti di orientamento verso la fonte dei rumori. Caratteristica aggiuntiva che possiede il cane è rappresentata dalla possibilità di chiudere l’orecchio interno in modo da filtrare dal rumore generale i suoni sui quali vuole concentrarsi. Per quanto concerne invece la vista del cane, si può dire che questa è particolarmente adatta all’individuazione dei piccoli animali che si spostano rapidamente (il cane possiede una capacità, fino a 10 volte superiore a quella dell’uomo, di percepire gli oggetti in movimento). Tuttavia, i cani generalmente (a eccezione di poche specie) quando cacciano si servono principalmente dell’olfatto poiché spesso, con la sola vista, non riescono ad individuare le prede se queste stanno ferme. Al contrario di quanto si credeva fino a qualche tempo fa, il cane vede alcuni colori e sa distinguere il rosso, il blu ed il viola nelle loro diverse tonalità. Inoltre al buio riesce a vedere meglio dell’uomo perché nel suo occhio è presente una struttura, chiamata Tapetum lucidum, la cui funzione è quella di riflettere la luce. Infine, il campo visivo del cane risulta più o meno ampio in relazione alla posizione occupata dagli occhi nel cranio: le razze brachicefale (dotate di canna nasale corta) come i Boxer e i Molossoidi in generale, hanno una più ampia zona di visione binoculare, che consente una corretta valutazione delle distanze, ma un campo visivo più ridotto rispetto alle razze provviste di canna nasale lunga (dolicocefale), che per contro dispongono di una piccola zona di visione binoculare. A quest’ultimo tipo appartengono i Levrieri. Come accennato la capacita di percezione dei singoli sensi varia nelle diverse razze in ragione della loro specializzazione: nei Levrieri, per esempio, la vista è più acuta a spese dell’olfatto il quale è invece particolarmente perfezionato nei segugi come il Bloodhound.

[continua]

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