Presentazione etologia del cane (2/3)

Presentazione etologia del cane (2/3)
Autore:
Orazio Costa
04 Novembre 2011

[...] Questo perché il discendere direttamente dal lupo grigio ha influenza su alcuni comportamenti del cane che sono del tutto simili a quelli del suo progenitore selvatico. Come risulta chiaro anche dall’esempio precedentemente fatto. Ovviamente le razze classificate come di tipo primitivo (e quelle di tipo Spitz), cosi chiamate perché poco manipolate dall’uomo e che quindi presentano maggiori similitudini con il loro antenato selvatico, presentano comportamenti in alcuni casi simili o uguali a quelli del lupo. Ciò risulta evidente sia analizzando il comportamento precedentemente accennato della “cerimonia del saluto“ sia incentrando l’attenzione su un altro comportamento tipico del cane domestico: l’abbaiare. In natura i lupi non abbaiano quasi mai quindi il comportamento dell’abbaiare è stato correlato, da alcuni etologi, all’addomesticamento e all’influenza che ha avuto l’uomo su certe razze canine. Prova ne sia che cani appartenenti alle razze nordiche su menzionate raramente abbaiano, tendendo piuttosto , in alcune circostanze, ad ululare come i lupi. Queste analogie lupo-cane sono più evidenti, come ricordato, tra lupo e razze nordiche o di tipo primitivo, tuttavia non bisogna dimenticare che l’impronta del lupo, anche se meno accentuata, è presente in tutte le razze di cani domestici. Anche in razze i cui esemplari, a ben guardare, tutto sembrerebbero tranne che lupi. Per tale ragione, nel caso del lavoro che presenterò su questo sito, farò, in ogni circostanza dove se ne presenterà la necessità, una comparazione tra il comportamento del cane ed il comportamento del lupo. Proprio perché ritengo che per capire come si comporta un cane bisogna capire come si comporta il suo diretto progenitore.

[continua...]

VOTO DEGLI UTENTI

Commenta l' articolo