Il Garante degli animali

Il Garante degli animali
26 Febbraio 2019

Purtroppo, chi si crede animalista si fa forte di una presunta etica superiore che lo erigerebbe allo status di umani illuminati capaci di provare empatia per qualsiasi essere vivente. La visione dei sedicenti animalisti fa si che loro ritengano che la natura sia buona di per sé e l’uomo malvagio di per sé. Questo concetto distorto dell’animalismo porta a essere empatici e amorevoli solo nei confronti degli animali e a concetti di disprezzo e odio per gli individui della nostra stessa specie. Se l’empatia è vera, non conosce barriere di specie.

Oltre ad essere riconosciuta e confermata l’essere senziente degli animali, ossia la capacità di provare sensibilità ed emozioni, è altrettanto riconosciuto e dimostrato scientificamente il ruolo degli animali nelle attività assistite terapeutiche ed educative. Un essere che non ti giudica, ti accetta come sei, spesso ti sopporta e arriva a tollerare la stessa antropomorfizzazione che fai di lui, ossia a trasformarlo e a far di lui un surrogato dell’essere umano, che spesso ti manca o con il quale fai fatica a relazionarti.

Il vero animalismo è riconoscere la tutela giuridica ed etica degli animali, per questo motivo tra le varie associazioni animaliste ci dovrebbe essere una comunione di intenti e non come spesso accade divergenze e lotte intestine. Il movimento animalista Italiano viene spesso inteso come un unico blocco, pur essendo un collage di storie, relazioni, e linguaggi politici completamente diversi. A mio parere l’attivismo animalista è molto confuso e caotico, con una mancanza d’identità collettiva che si palesa con un’assenza della lettura condivisa del benessere animale.

Gli animalisti sono animati da forza, effervescenza, coraggio ma, se le loro prospettive sono diverse, non porteranno a nessun risultato. Senza dimenticare le imponenti speculazioni che i media ci riportano continuamente nel “mondo dell’animalismo”, le quali hanno coinvolto associazioni di importanza nazionale e addirittura da qualche anno ci sono delle infiltrazioni della criminalità organizzata.

Il Garante degli animali

Anni fa mi proposi come figura professionale di mediazione tra il mondo animalista e la pubblica amministrazione, figura chiamata Garante per gli animali. Si tratta di un professionista esperto in salute e benessere animale che vigila sull’applicazione della normativa in tutela dei diritti degli animali e vigila sulle associazioni pubbliche e private che operano con gli animali, garantendo la massima trasparenza sulla gestione degli animali. Inoltre, annullerebbe ogni forma di speculazione e maltrattamento, garantendo invece la salvaguardia del territorio e del denaro pubblico. Il garante degli animali riceve le segnalazioni dei reclami di comportamenti lesivi dei diritti degli animali, da parte di singoli cittadini e delle associazioni, enti e istituzioni che operano nel campo della tutela dei diritti degli animali, e li segnala alle autorità.

Analizza le condizioni degli animali, compresi gli animali dei circhi, allevamenti, sperimentazione animale, zoo, trasporto, macellazione, negozi di animali, rifugi, canili. Intraprende tutte le iniziative necessarie affinché nelle gare e nelle competizioni sportive che impiegano animali non sia fatto uso sugli stessi di sostanze dopanti. Formula proposte, anche su richiesta delle istituzioni locali, per la elaborazione di progetti pilota intesi a migliorare le condizioni di vita degli animali. Promuove la conoscenza degli interventi delle amministrazioni pubbliche svolti a tutela dei diritti degli animali. Può costituirsi parte civile nei giudizi concernenti il maltrattamento di animali, nei modi e nelle forme previsti dalla legge.



Dott. Marco Catellani

 

Esperto in Comportamento animale e Pet therapy 

 

 

 

VOTO DEGLI UTENTI

Commenta l' articolo