Aidaa, una petizione per chiedere spiagge riservate ai cani

Aidaa, una petizione per chiedere spiagge riservate ai cani
Autore:
Cani.com
03 Aprile 2012

Avere la possibilità di recarsi in una spiaggia solo per cani, così da godersi qualche ora di mare senza separarsi dal proprio amico a quattro zampe e senza il timore di arrecare fastidi agli altri. Ѐ quanto richiesto da numerosissimi italiani, grazie a una raccolta firme. Con la precisione, sono più di 15 mila e mezzo quelli che fino a oggi hanno risposto alla proposta dell'Aidaa, Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, di chiedere un certo numero di spiagge attrezzate per quei bagnanti che sono accompagnati dai loro quattro zampe. Ѐ quanto comunicato dalla stessa associazione animalista in una nota. Una battaglia che va avanti da oltre cinque anni, durante i quali a quanto pare “molto si è promesso e solo qualcosa si è fatto”. Purtroppo in Italia spazi di questo genere sono ancora pochi e ciò, in certi casi, limita molte persone ad andare tranquillamente in vacanza con il proprio cane. Con l’avvicinarsi della stagione stiva, l’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente ha così deciso di rinnovare l’iniziativa già lanciata qualche tempo fa, attraverso la carta della petizione popolare. Ѐ possibile dare il proprio contributo, andando semplicemente nel sito web www.firmiamo.it/liberaspiaggiapercani. «L'obiettivo - spiega l’associazione animalista - è sempre lo stesso, chiedere ai comuni italiani che si affacciano su laghi, fiumi e mari italiani di riservare una quota della spiaggia libera per poter ospitare i bagnanti con i cani». Si spera tanto di raggiungere quota cinquanta mila firme antro la fine di giugno, in modo da permettere ai comuni di attrezzarsi per il periodo delle vacanze. Secondo quanto riferito dall’Aidaa, sono oltre otto mila i chilometri di spiaggia presenti in Italia, ma solo ventuno chilometri di spiaggia libera sono attrezzati per ricevere i nostri amici a quattro zampe assieme ai loro padroni. Uno spazio, quindi, ancora troppo ridotto. Sembrano essere in aumento, invece, gli stabilimenti privati che accettano bagnanti con i loro amici pelosi. Sul territorio italiano se ne trovano, a detta dell’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente e secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Asca, circa 250. Ѐ giusto, anche, ricordare che le regioni all’avanguardia nella realizzazione di spiagge libere per i cani sono per il momento Puglia, Calabria, Toscana, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Che in futuro, quindi, possano esserci più spiagge libere riservate ai nostri amici a quattro zampe, così che sempre più persone possano godersi in santa pace le vacanze in loro dolce compagnia.

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