Arriva la primavera anche per i nostri cani

Arriva la primavera anche per i nostri cani
29 Marzo 2010

Per molti umani la primavera coincide con un fiorire di allergie. Vale anche per i cani? Per i cani la situazione é diversa rispetto a quella degli umani. Le allergie ambientali sono meno frequenti e si manifestano quasi sempre con problemi a livello cutaneo (eczemi, infiammazioni, prurito) mentre i sintomi respiratori sono più rari. Nel cane la forma allergica più frequente è quella cutanea. Si manifesta generalmente con un forte prurito. I cani si grattano e si danneggiano con il tempo la pelle perdendo pelo e sviluppando poi complicazioni come infezioni da stafilococco o micosi. Per i cani la primavera corrisponde spesso a passeggiate più lunghe nei boschi e all'inizio della stagione balneare. Si tratta quindi di riabituare gradualmente gli animali a queste attività e pensare a proteggerli - soprattutto da pulci e zecche - che negli ultimi anni sono diventati dei veri e propri flagelli. In caso poi di soggiorni all'estero è utile informarsi sempre se vi sono dei trattamenti preventivi da effettuare per non ritornare con malattie poco simpatiche e difficilmente curabili. Permettete ai vostri cani di vivere la natura e le passeggiate. Fateli vivere il più possibile da cani (nel senso buono della parola) sempre rispettando gli altri possessori di cani e coloro che di cani non ne hanno (penso soprattutto a biciclette, cavalli, persone che praticano sport all'aperto, bambini). Ricordatevi le vaccinazioni (cimurro e rabbia in primis), cure vermifughe e prevenzioni contro i parassiti.

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