Boom di quattro zampe tra gli over 65: per loro spendono parte della pensione

Boom di quattro zampe tra gli over 65: per loro spendono parte della pensione
Autore:
Cani.com
31 Luglio 2015

Sono numerosi gli over 65 in Italia - il 39%, ovvero 2,1 milioni di persone - che possiedono un animale domestico e per loro sono disposti a spendere quasi 800 euro l’anno: si tratterebbe di una compagnia così importante (almeno così dichiara il 93% degli anziani), da non arrivare a pensare minimamente di abbandonare il proprio pet, diversamente da altre categorie di persone.

È quanto emerso da un’indagine condotta dall’Osservatorio FederAnziani Senior Italia su un campione di 5.790 over ’65. Quasi nove su dieci di coloro che dichiarano di possedere un animale domestico hanno un cane (54%) o un gatto (33%). Più precisamente, secondo i dati, per loro le tempie bianche spenderebbero all’anno 786 euro, di cui circa 125 per le spese veterinarie, circa 425 per il cibo e circa 236 per l’igiene del proprio animale domestico. E rispetto ad altre macroregioni italiane, al Nord tali spese risulterebbero più elevate. Spesso - sottolinea FederAnziani - costituiscono "una parte importante dell'esigua pensione degli over 65”. 

Boom di quattro zampe tra gli over 65: per loro spendono parte della pensione

Non solo. “Il centro studi ha stimato che - dichiara il presidente di FederAnziani Senior Italia, Roberto Messina, così come si apprende da un articolo pubblicato su focus.it - il possesso di un animale domestico, unito a una corretta alimentazione, produrrebbe 4 miliardi di euro di risparmi annuali per il Ssn nella gestione delle malattie croniche (ipertensione, diabete, depressione”. Inoltre, “l’attività fisica legata al possesso di un animale - aggiunge Messina - contribuisce alla prevenzione e al contrasto delle patologie metaboliche, mentre la sola presenza di un animale da compagnia contribuisce alla riduzione dell’ipertensione oltre a rappresentare, soprattutto per gli anziani soli, un efficace mezzo di contrasto della solitudine e della depressione che spesso si associa a essa".

Tra gli altri dati è emerso anche che a poco meno della metà del campione analizzato (47%) l’animale domestico è stato regalato, un quarto l’ha trovato e solo uno su dieci l’ha acquistato in un negozio di animali. Uno su due dichiara di occuparsi in prima persona del proprio animale domestico. Oltretutto, risulterebbe che i possessori di cani siano molto attenti alle necessità del loro amico a quattro zampe e che l’82% del campione porti il proprio pet a passeggio ogni giorno.

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