Gettato nella spazzatura perché creduto morto: cagnolino si salva grazie alla nettezza urbana

Gettato nella spazzatura perché creduto morto: cagnolino si salva grazie alla nettezza urbana
Autore:
Cani.com
20 Gennaio 2014

Un anziano Yorkshire di Wigan, nella contea inglese del Lancashire, ha trascorso un’intera notte al freddo e al gelo dopo essere stato gettato via nella spazzatura - come qualcosa di vecchio di cui sbarazzarsi - dal padrone che lo credeva ormai morto. Questa è almeno la tesi avanzata dall’uomo, ma allo stesso modo non la pensa lo staff del rifugio che adesso sta ospitando il cagnolino, come Terry Dunn del Wigan Council, che ha avvisato l’ex proprietario dell’animale - si legge in un articolo pubblicato sul sito web greenstyle.it - di essere responsabile di maltrattamento di animali. Anche molti responsabili della giunta locale si professano sconvolti per il gesto brutale. Tra questi, l’assessore al Lavoro Jeanette Prescott, che dichiara: “Non capisco la mentalità di chi commette questi terribili gesti. Sono inorridita. Mi auguro il piccolo si riprenda completamente e possa trovare una nuova famiglia, con tanto amore. Spero che all’ex proprietario venga vietato legalmente il possesso di altri animali”. Insomma, è una storia che indegna e dinanzi alla quale non ci si può che porre una sola domanda: perché infliggere tanta crudeltà a un essere così indifeso? Per fortuna il cagnolino è riuscito a salvarsi: schiacciato dai rifiuti nel disperato tentativo di raggiungere la parte alta dei rifiuti, infreddolito e spaventato, il cagnetto è stato ritrovato il mattino successivo da un dipendente nella nettezza urbana, che così l’ha tratto in salvo. Molti abitanti della zona hanno assistito alla scena, rimanendo sconvolti e allibiti per tanta crudeltà. Sottratto definitivamente da quello che è ormai da considerarsi il suo ex proprietario, il povero Yorkshire sta adesso ricevendo le cure e l’affetto del Leigh Cats and Dogs Home, un centro di recupero per cani. Intanto, sono partite le indagini di rito, che stanno coinvolgendo anche la RSPCA (Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals), che si occupa del benessere degli animali. Speriamo che, per la tanta crudeltà gratuita e spaventosa che ha ricevuto, il quattro zampe possa ben presto ottenere giustizia. Purtroppo, però, se lui si è salvato, tanto altri poveri cani ogni giorno vengono ancora maltrattati, facendo molto spesso ance una brutta fine. 

VOTO DEGLI UTENTI

Commenta l' articolo