Halloween, un vademecum per proteggere i cani

Halloween, un vademecum per proteggere i cani
Autore:
Cani.com
31 Ottobre 2012

Oggi ricorre la festa di Halloween, una tradizione tipicamente americana, ma da qualche anno a questa parte appuntamento fisso pure in Italia. Bambini e adulti si trasformano negli esseri più abominevoli e terrificanti, addobbando locali e case con i simboli più significativi dell’occulto, come le famose zucche intagliate di jack o lanterne. Non mancano nemmeno i proprietari di cani che si fanno accompagnare alle feste dai loro amici a quattro zampe. Per questo motivo, l’ASPCA (American Society for the Prevention of Cruelty to Animals) ha deciso di stilare un vademecum, con poche ma buone regole, per evitare che i festeggiamenti di Halloween si trasformino in occasione spiacevole per i pelosi.

Halloween, un vademecum per proteggere i cani

1) Il famoso detto “Dolcetto o scherzetto?”: è meglio evitare di fare strappi alla dieta di Fido pure nella notte delle streghe, i dolciumi sono molto tossici per i cani, soprattutto il cioccolato. Il nostro amico peloso potrebbe mostrarsi particolarmente elettrizzato di fronte a tante leccornie, ma bisogna resistere energicamente a tutte le sue richieste.

2) Occorre fare molto ATTENZIONE affinché i quattro zampe non finiscano per mangiare parti di zucca decorate, tipiche di questa giornata. Pur non essendo tossico, questo ortaggio è per loro davvero difficile da digerire.

3) Vi è il rischio che l’animale si scotti con il fuoco della candela contenuta al suo interno. In Italia è scoppiata la moda di decorare la casa per Halloween con luci colorate e altri dispositivi elettronici, quindi ATTENZIONE ai cavi perchè il cane potrebbe inciampare o, peggio, mordicchiare le prese.

4) Fare ATTENZIONE anche all’idea di mascherare Fido per la notte più paurosa dell’anno perchè prima di tutto, il cane può essere abbellito da un costume solo se già abituato a indossare abiti, come ad esempio un cappottino invernale. Inoltre, i costumi devono essere non pesanti, non stretti e realizzati in modo da consentire movimenti liberi, oltre che costituiti da tessuti in fibra naturale.

5) Occorre prestare ATTENZIONE agli altri eventuali animali incontrati per strada o presenti nelle abitazioni dei propri ospiti, se si gira per le case a suonare i campanelli come la tradizione vuole. Nella confusione della festa, un cane potrebbe perdersi. Fondamentale per il suo ritrovamento sarà la presenza di una targhetta con nome e numero di telefono del proprietario, oltre che del microchip sottocutaneo di identificazione.

VOTO DEGLI UTENTI

Commenta l' articolo