In Italia vaccino contro Leishmaniosi e primo wc pubblico per cani

In Italia vaccino contro Leishmaniosi e primo wc pubblico per cani
Autore:
Cani.com
05 Aprile 2012

Finalmente qualche buona notizia per i nostri cari amici a quattro zampe. D’ora in poi pure in Italia sarà disponibile il vaccino contro la Leishmaniosi, una grave malattia che nella maggior parte dei casi conduce i poveri cani alla morte. Fino ad adesso per prevenirla sono stati utilizzati solo degli antiparassitari, perché tale patologia è trasmessa da un parassita, comunamente conosciuto con il nome di pappatacio. La Leishmaniosi è molto diffusa nell’area mediterranea e nel nostro Paese. Può essere nociva perfino per gli uomini. Il vaccino, a quanto pare, sarebbe capace di ridurre gli effetti nel nostro amico peloso. L’antidoto è distribuito da un’azienda francese impegnata nella protezione della salute animale, la Vibrac. Secondo quanto riportato da greenme.it, è somministrato tramite inoculazioni sottocutanee in tre dosi separate, a distanza di tre settimane l’una dall’altra. Poi occorre fare un richiamo annuale, poiché la vaccinazione ha effetto solo nei dodici mesi successivi al momento in cui è stata praticata. Tutti i cani con un’età superiore ai sei mesi possono essere sottoposti al vaccino, a condizione che siano risultati negativi al test preventivo. La vaccinazione è esclusa in caso di malattia già contratta.
Altra recente novità riguardante i nostri cari pelosi è la costruzione a Merano, in provincia di Bolzano, del primo vespasiano per cani. Si chiama Bobinet e fa parte di un progetto pilota per riuscire a tenere più pulita la città trentina. Il wc pubblico per i nostri amici a quattro zampe si presenta sotto forma di casetta di acciaio e plastica, con un sistema di scarico molto simile ai wc autopulenti. Con tale iniziativa s’intende andare incontro sia alle esigenze della collettività, come quella di non dover più camminare per strada facendo la gincana tra gli escrementi lasciati dai cani senza che i padroni si siano preoccupati di raccoglierli, sia a esigenze individuali, offrendo un'alternativa a quelle persone che trovano particolarmente fastidiosa la pratica di eliminazione degli escrementi, ma anche per agevolare chi ha delle difficoltà fisiche. «Da un'indagine preliminare fra varie municipalità è emerso che la questione è seria e in tanti cercano rimedi», spiega Fabio Palmieri, amministratore unico di Tecnovia, l’azienda bolzanina che ha progettato Bobinet, con il sostegno della Provincia di Bolzano. Il progetto sarà lanciato tra circa un mese. La struttura è stata predisposta con tutti gli accorgimenti necessari per aiutare il proprio cane nell’operazione. In un primo tempo verranno, anche, utilizzate delle specifiche tracce odorose.

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