Niente cani liberi negli Eurostar. Il ministro Passera: “Motivi igienici”

Niente cani liberi negli Eurostar. Il ministro Passera: “Motivi igienici”
Autore:
Cani.com
27 Maggio 2012

Dopo la proposta (ritirata) di tassare gli animali domestici, che nei giorni scorsi ha sollevato grandi proteste sia da parte delle associazioni animaliste sia da alcuni esponenti politici, adesso torna a far discutere il problema del divieto per i cani di viaggiare negli Eurostar, a meno che non siano di piccola taglia e tenuti in gabbia. Ciò che in particolare fa arrabbiare, ma allo stesso tempo quasi sorridere, è la risposta data dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera, a un’interrogazione parlamentare presentata sull’argomento: “Trenitalia precisa che ciò è necessario per motivi igienici e precisamente - spiega il ministro - per evitare che le consumazioni, servite al posto, possano venire a contatto con gli animali”. Tali parole, oltre che tanto fastidio, hanno suscitato anche il sarcasmo della radicale Donatella Poretti: «Ma il ministro, o chi ha scritto la risposta, ha - dichiara la politica - mai preso un treno? Ha visto assalti di branchi di cani sciolti che mangiano le merendine ai bambini o fanno razzia al vagone ristorante?» e ancora: «Non fosse che si sta parlando di migliaia di viaggiatori (150 mila nel 2008) che ogni anno pagano il biglietto del treno e devono fare i salti mortali per stare in compagnia del proprio cane, sempre più costretti all'uso dei mezzi privati, la risposta grottesca - termina la Poretti - si seppellirebbe sotto una grossa risata. Peccato che il ministro l'ha protocollata, firmata e inviata al Senato per davvero». Motivo per cui, se la richiesta del ministro Passera passerà, davvero i padroni di cani potranno dire addio alla possibilità di viaggiare sugli Eurostar assieme ai loro amici a quattro zampe! Ciò a causa di motivi sanitari, quasi a dimenticare quelli che continuano a esserci a prescindere della presenza o meno dei pelosetti a bordo. Così come riportato sul blog dell’Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali e ambiente, tale storia dei cani che non possono viaggiare sui treni per ragioni igieniche era già saltata fuori «nel 2008 e allora in qualche modo se ne uscì con un compromesso al ribasso che ancora oggi obbliga migliaia di proprietari di cani a non prendere il treno o a imporsi viaggi allucinanti per poter portare Fido con sé, sia in vacanza sia per semplici spostamenti di pochi giorni”. Si spera che tale proposta non vada in porto e che l’Italia prenda esempio da altri Paesi, riguardo al trasporto dei cani sui treni.

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