Quando i cani attori sono più bravi degli attori cani...

Quando i cani attori sono più bravi degli attori cani...
Autore:
Cani.com
29 Ottobre 2014

Prendendo spunto dall’uscita in Blu-Ray 3D, Blu-Ray e DVD di Mr Peabody and Sherman (è disponibile anche in formato Digital HD), ripercorriamo la storia del cinema dal punto di vista canino. Perché se è vero che un attore che non recita bene viene definito “attore cane”, e anche vero che la storia del cinema è piena di cani attori talmente bravi da diventare delle vere e proprie icone, capaci di raggiungere una popolarità incredibile e di ottenere premi e riconoscimenti.

Se è davvero difficile risalire al primo cane cinematografico, è molto più semplice trovare il primo a ottenere fama universale: si tratta del Pastore Tedesco Rin Tin Tin, dall’incredibile storia (sarebbe stato trovato da un soldato americano, Lee Duncan, in un canile francese bombardato e poi portato a Los Angeles e addestrato fino a essere notato dal produttore cinematografico Darryl F. Zanuck che l’ha reso protagonista di numerosi film e serie tv) è ancora oggi ricordato come indiscusso campione di intelligenza e fedeltà nonostante il primo film di cui è stato protagonista, Where The North Begins, risalga addirittura al 1923. I discendenti di Rin Tin Tin hanno continuato a essere protagonisti di film e serie tv. Il moderno Commissario Rex deve sicuramente molto al suo “antenato” Rin Tin TIn.

Altro Pastore Tedesco, tra i cani più prolifici della storia del cinema, era il protagonista di Zanna Bianca (1925) Strongheart, cane poliziotto tedesco poi trasferito negli Stati Uniti.

Altrettanto famoso, se non di più, è il Collie Lassie, protagonista di numerosi film, tra i quali Torna a Casa Lassie, una pellicola commovente come poche. Una povera famiglia è costretta a vendere il proprio cane. I nuovi padroni portano Lassie in una casa in villeggiatura, ma il Collie scappa per intraprendere un viaggio che lo ricondurrà nella sua vera casa. La popolarità di Lassie (tra seguiti e serie tv) ha fatto in modo che per decenni tutti i cani di razza Collie fossero comunemente denominati Lassie.

Rin Tin Tin, Stronghearth e Lassie hanno addirittura ricevuto una stella nella Hollywood Walk of Fame, dove recentemente un altro cane ha ricevuto l’onore di lasciare le proprie impronte canine dopo che i fan avevano lanciato una raccolta firme perché ricevesse la nomination all’Oscar. Si tratta di Uggie, il Jack Russel protagonista di The Artist, il film muto e in bianco e nero che nel 2012 ha vinto l’Oscar come Miglior Film.

Oltre questi capolavori indiscussi, sono centinaia i film con i nostri amici a quattro zampe assoluti protagonisti. Ricordiamo i più famosi e anche i più curiosi.

Impossibile non cominciare da Hachiko. Tratto da una storia vera, parla di un Akita che per dieci anni ha atteso alla stazione il ritorno del padrone da lavoro, anche dopo la morte di quest’ultimo. Un film bellissimo (di cui ne esistono due versioni, una giapponese del 1987 e una americana con Richard Gere del 2009) e un finale commovente nel quale è difficile trattenere le lacrime, per un omaggio a un cane al quale è stata dedicata anche una statua nella stazione di Shibuya.

Dalle lacrime alle risate con il San Bernardo Beethoven, protagonista di una serie di film (il primo datato 1992) comici divertentissimi.

Un giovanissimo Tom Hanks è protagonista insieme a un enorme Dogue de Bordeaux di Turner e il Casinaro, in cui un detective deve risolvere un omicidio di cui l’unico testimone è il cane della vittima. Il detective dovrà prendersi cura del cane ma la natura ribelle di quest’ultimo non lo renderà una cosa semplice.

Sempre da ridere, Come Cani e GattiAir BudSenti chi parla adessoSnow Buddies, il recente Io & Marley (con Owen Wilson alle prese con un terribile Labrador) e il bellissimo Un poliziotto a 4 zampe con protagonista un esilarante James Belush e il vero cane poliziotto Jerry Lee.

Tornando al genere drammatico, come non guardare la storia del bastardino Beniamino (1974), che salva i bambini da un rapimento per poi essere adottato dalla famiglia. Oppure Teneramente in tre (1991) con John Travolta che riesce a ricucire il rapporto con la figlia (orfana di madre) grazie all’aiuto di un Dobermann strappato alla pratica dei combattimenti tra cani.

Ben più complessa e la trama di Fluke (1995). Deceduto in un incidente automobilistico, lo spirito di un uomo si reincarna in un cane. Nelle nuove vesti tornerà dalla sua famiglia e riuscendo a trascorrere molto più tempo con i propri figli.

Non possono mancare nella video collezione di chi ama i cani 4 cuccioli da salvare e Belle & Sebastien, tratto dai famosi cartoni animati degli anni ‘70/’80.

A proposito di cartoon, proprio il cinema animato ha dato vita ad alcuni tra i film più riusciti sui cani.

Il più famoso è sicuramente La carica dei 101 (che ha visto anche una versione in carne e ossa della pellicola) del 1961. Ma indimenticabile è anche Lilli e il vagabondo (1955), con l’iconica scena degli spaghetti ripresa da innumerevoli film, così come Red e Toby – nemiciamici. Assolutamente da vedere sonoCharlie – Anche i cani vanno in paradiso (1989), Balto (1995, anche questo tratto dalla vera storia di Balto, un cane che salvò da un'epidemia di difterite i bambini della città di Nome, in Alaska, trasportando la medicina dalla città di Nenana attraverso una tormenta), Oliver & Company (1988) e Bolt – un eroe a quattro zampe (2008). Menzione d’onore a Dug, il cane tra i protagonisti di Up (2009), maldestro e simpaticissimo.

E se nessuno di questi cani ha mai vinto il Premio Nobel come Mr. Peabody, perlomeno tutti possono dimostrare di essere attori eccezionali, tanto da ridefinire l’accezione “attore cane” in termini ben più positivi.

Anche il vostro cane è divertente e geniale, un vero attore a quattro zampe? Allora potete partecipare, fino al prossimo 3 novembre, al concorso fotografico “Il mio cane è un genio!” ospitato sul sito di Cani.com. Qui tutte le informazioni: http://ow.ly/CMnvU

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