Una ricerca rivela: “La memoria di Fido dura due minuti”

Una ricerca rivela: “La memoria di Fido dura due minuti”
Autore:
Cani.com
03 Marzo 2015

In media gli animali ricordano un evento accidentale per 27 secondi, molto meno degli esseri umani che, invece, riescono a tenerlo in mente per oltre 48 ore. Ma Fido si pone sopra la media, memorizzando un qualcosa di particolare fino a due minuti. È quanto svelato da uno studio condotto dal Centro per lo studio dell’evoluzione culturale dell’Università di Stoccolma, sotto la guida dell’etologo Johan Lind, e pubblicato sulla rivista Behavioural Processes. Oggetto della ricerca, la memoria a breve termine (memoria episodica) di 25 specie diverse, tra le quali delfini, api, scimpanzé (hanno una memoria breve di appena 20 secondi) e macachi. Stando a quanto riportato da un articolo pubblicato su corriere.it, uno dei test cui sono stati sottoposti gli animali è consistito nel mostrargli a stretto giro due simboli di colori diversi (un cerchio rosso e uno blu), associando al primo sempre una ricompensa alimentare. Le specie analizzate avrebbero dovuto selezionare il primo campione che hanno visto per ottenere il cibo, ma a quanto pare sono riuscite a trattenere il ricordo solo per un brevissimo periodo: “I dati - spiega l’etologo Lind - dicono che gli animali non hanno memoria a lungo termine di eventi arbitrari. Sulla base dello studio, pensiamo che la capacità dell’uomo di ricordare eventi arbitrari sia unica”. Secondo lo studioso alcuni animali riescono a conservare a lungo alcuni ricordi (esemplare è il caso delle rondini che riornano al nido dopo essere migrate per stagioni intere), ma in questi casi usano una memoria associativa e non una episodica: “I risultati suggeriscono che gli animali non ricordano gli eventi arbitrari nel lungo periodo. Essi usano - aggiunge l’etologo che ha guidato la ricerca - sistemi di memoria specializzati per ricordare alcune informazioni biologicamente rilevanti (come ad esempio dove trovare il cibo o come evitare i pericoli)”.

VOTO DEGLI UTENTI

Commenta l' articolo