Zittisce i cani del vicino utilizzando dispositivi a ultrasuoni: denunciato per maltrattamento

Zittisce i cani del vicino utilizzando dispositivi a ultrasuoni: denunciato per maltrattamento
Autore:
Cani.com
03 Gennaio 2014

Non riuscendo la notte a dormire a causa dell’abbaiare incessante dei cani del suo vicino, un uomo residente a Roma ha pensato bene di risolvere il problema da sé, utilizzando dei dispositivi a ultrasuoni, impercettibili all’orecchio umano ma assai fastidiosi per quello del nostro amico a quattro zampe. Otto mesi di assoluto relax, da maggio a dicembre del 2007, per poi vedersi recapitare dal proprietario degli animali una denuncia per maltrattamento. L’uomo adesso rischia un anno di carcere, ma solo a marzo si conoscerà il finale di tale vicenda. Dopo notti insonni, la sua decisione di comprare un dissuasore a ultrasuoni è avvenuta dopo che il suo vicino gli avrebbe risposto: “Sono cani, abbaiano”. Ed ecco che la scatoletta antiabbaio, dal costo di un’ottantina di euro, è apparsa dopo una faticosa ricerca sul web come la soluzione più indicata: “ Il microfono incorporato capta l’abbaio dell’animale - si legge nella descrizione del prodotto - e automaticamente mette in funzione degli ultrasuoni non avvertibili dall’udito umano ma fastidiosi per il cane. Appena il cane cessa di abbaiare, l’emissione dei toni dopo 5 secondi si ferma automaticamente”. Ma se grazie a questo dispositivo era riuscito a recuperare il sonno perduto, adesso i sogni dell’uomo accusato di maltrattamento sembrano essersi trasformati in un vero incubo. Daniele Venturi, avvocato dell’uomo, ha dichiarato: “Il mio assistito - si legge in un articolo pubblicato sul sito blitzquotidiano.it - è da sei anni sottoposto allo stress del processo penale per aver esercitato un proprio diritto, quello al riposo notturno. Per questo si era determinato a cercare un dispositivo che non facesse male ma educasse i due molossi a non abbaiare”. Di contro, il pm Maria Caterina Sgrò replica: “Maltrattava i due cani del vicino di casa - si legge nel capo d’imputazione - mediante il posizionamento nel proprio giardino di attrezzatura ad ultrasuoni che causava sofferenza agli animali che chiusi nel giardino del vicino non potevano evitare di percepire gli ultrasuoni”. È giusto arrivare a tanto pur di mettere al riparo le proprie orecchie?

VOTO DEGLI UTENTI

Commenta l' articolo