L’arrivo del cucciolo: dai preparativi al viaggio verso casa

L’arrivo del cucciolo: dai preparativi al viaggio verso casa
27 Giugno 2013

L’adozione di un cucciolo è sempre motivo di gioia, entusiasmo e aspettative, ma per accoglierlo al meglio in famiglia è molto importante sapere perfettamente cosa ci aspetta e preparare ogni dettaglio in anticipo, per non farci trovare impreparati e riuscire a contrastare i mille imprevisti che, inevitabilmente, il nuovo arrivato ci riserverà.

Rendere la casa a prova di cucciolo

Prima di portare il piccolo in casa, assicuriamoci di preparare un ambiente sicuro, che gli permetta di dare sfogo a tutta la sua curiosità esplorativa, senza farsi male:

- tenere fuori dalla sua portata sostanze chimiche o detergenti;

- limitare gli accessi a piante tossiche per i cani, come Stelle di Natale, rododendri, edera, oleandri e azalee;

- coprire i cavi elettrici per evitare che li mastichi;

- nascondere soprammobili o oggetti fragili (giochi per bambini, cellulari, occhiali, ecc.) affinché non possa romperli e ingerire i componenti più piccoli;

- utilizzare una copertura, se disponete di piscina/fontana/vasca/canaletta, e assicurarsi che non ci siano buchi nella recinzione del giardino, se presente;

- nascondere l’immondizia e conservare i sacchetti di plastica in un luogo sicuro, per evitare che il cucciolo possa masticarli, rischiando di soffocarsi;

- chiudere bene gli sportelli di elettrodomestici come forno, lavatrice e lavastoviglie.

Gli oggetti indispensabili

Il corredo di prima necessità da procurarsi prima dell’arrivo del cucciolo prevede:

- una ciotola per l’acqua e una per il cibo, preferibilmente in acciaio inossidabile e antirovescio, poiché più facile da pulire e indistruttibile;

- materassino o brandina da mettere nella zona notte;

- mangime secco per cuccioli e bocconcini extra da usare durante gli esercizi di educazione;

- shampoo, spazzola e pettine per cani;

- prodotti per la pulizia privi di ammoniaca;

- trasportino rigido da viaggio delle dimensioni che assumerà il cucciolo da adulto (tali da permettere al cane di rimanere in piedi e girare su se stesso);

- giochi per cani in stoffa, peluche e plastica morbida (sconsigliati riportelli in legno, poiché rischia di ingerire le schegge e i giochi sonori, poiché il cucciolo sta ancora imparando a inibire il morso e lo squeak lo desensibilizza al guaito simulato);

- medaglietta di riconoscimento con i dati del proprietario;

- collare regolabile e guinzaglio fisso lungo 2 metri, in nylon o pelle.

Sconsigliati il collare a strozzo (poiché infligge lesioni a trachea, esofago, colonna vertebrale e vasi sanguigni dell’occhio), la pettorina (a meno che il cane sappia già camminare senza tirare), il guinzaglio corto a maniglia e il flexi, poiché entrambi in modi diversi insegnano il cane a tirare (il primo perché inevitabilmente la lunghezza limitata induce il cane a tendere il guinzaglio alla prima annusata per terra, il secondo perché innesca il ragionamento “più tiro, più si allunga il guinzaglio e prima arrivo dove voglio”, meccanismo che si manifesta anche quando il flexi è bloccato o abbiamo un normale guinzaglio fisso).

Il viaggio verso casa

Il primo viaggio è sempre stressante per il cucciolo, poiché probabilmente è la sua prima volta in macchina, viene separato dalla madre e i fratellini e sottratto al suo ambiente familiare. Perciò assicuratevi che l’esperienza sia meno traumatica possibile, per evitare di fissare ricordi negativi.

Procuratevi un asciugamano da strofinare su mamma e cuccioli, in modo da impregnarlo con un odore a lui familiare, che lo aiuti a inserirsi più facilmente nel nuovo ambiente; munitevi di carta assorbente e sacchetto di plastica nel caso si senta male; considerate l’acquisto del trasportino, affinché diventi per lui un rifugio sicuro e un punto di riferimento durante i viaggi.

Non consolatelo se si mostra agitato o guaisce, altrimenti rinforzerete uno stato emotivo scorretto, ma viceversa premiatelo se risulta tranquillo e rilassato.

Ora il cucciolo è con voi in casa, ma non fatevi prendere dal panico! Nel prossimo articolo affronteremo l’inserimento corretto nell’ambiente domestico!

 

Gianna Pietrobon

Educatore cinofilo

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