Quando corpo e mente sono in equilibrio

Quando corpo e mente sono in equilibrio
11 Agosto 2011

Dall’America lo Yoga per gli animali: il "Tellington TTouch®“, metodo che aiuta a migliorare salute, comportamento, equilibrio, rapporto uomo-animale. Ormai è risaputo quanto sia importante per il benessere psico-fisico degli esseri umani avere mente e corpo in equilibrio. Ci permette di affrontare meglio lo stress della vita,  risolvere ed affrontare con più serenità i problemi che ci travolgono e stravolgono la nostra vita. Anche i cani ed altri animali necessitano dello stesso equilibrio psico-fisico per riuscire ad affrontare con più facilità le situazioni stressanti,  causa di problemi comportamentali, che nella maggior parte dei casi sono provocate dall’essere umano. Linda Tellington-Jones, l’ideatrice del TTouch, è nata in Canada e vive alle Hawaii. Da sempre dedica la sua vita agli animali. Ha iniziato ad insegnare equitazione a 13 anni ed è famosa ed apprezzata soprattutto nell’ambito degli sports equestri. Nel 1975 avvia gli studi con Moshe Feldenkrais (fisico israeliano, ideatore del metodo Feldenkrais) ed i corsi di rieducazione per cavalli difficili. E’ frequentando questi corsi che Linda intuisce l’importanza del lavoro sul corpo e dei movimenti non abituali per aumentare l’abilità ad imparare e favorire l’equilibrio psico-fisico anche per gli animali. Inizia questo lavoro con i cavalli in un sistema che inizialmente chiama Tellington-Touch Equine Awareness Method (TTEAM) e in un secondo tempo estende questa tecnica anche ad altri animali, tra i quali il cane. Nel 1983 nacquero i TTouches. Negli anni seguenti, con l’aiuto della sorella Robyn Hood, sperimenta i tocchi circolari con diverse pressioni, dimensioni e velocità. 


Il TTouch può essere considerato come una tecnica di lavoro “non convenzionale” sul corpo degli animali e si basa sul principio che eseguire movimenti inusuali e sperimentare nuove sensazioni, influisca positivamente non solo sul comportamento e sul carattere dell’animale, ma anche sulla sua propensione e capacità ad apprendere. Il TTouch fonda le sue radici nel Metodo Feldenkrais, che oggi viene applicato su scala mondiale per aiutare l’uomo a riattivare attraverso il movimento le “riserve” di fasce nervose e cellule cerebrali di cui dispone e che non utilizza più. Feldenkrais mirava ad ottenere non solo la flessibilità del corpo, ma anche e soprattutto quella della mente..
Il TTouch può essere considerato anche una forma di comunicazione NON verbale, che si serve di stimolazioni tattili ( i famosi tocchi chiamati TTouches), vestibolari (esercizi di condotta al guinzaglio per riequilibrare la postura del cane) e propriocettive (percorso ad ostacoli per aumentare l’autostima).
L’obiettivo principale è quello di ottenere una flessibilità e al tempo stesso un equilibrio del corpo e della mente dell’animale. Il principio di fondo che guidava il pensiero di Feldenkrais è che le emozioni si esprimono con un atteggiamento corporeo e quindi anche motorio. Molti di quelli che noi abitualmente consideriamo problemi del cane non sono altro che espressioni delle loro emozioni, che si traducono appunto in atteggiamenti corporei. Lavorando sul corpo del cane, indirizzandone il movimento, si agisce anche sull’emozione che sta alla base del suo comportamento.
Il lavoro si svolge sotto forma di comunicazione non verbale che ha lo scopo di suggerire al cane delle alternative di postura o movimento, migliori di quelle da lui adottate e divenute ormai un’abitudine. Il cane spesso si comporta e si muove per come ha imparato a fare e non necessariamente le sue abitudini  sono quelle che in termini di equilibrio psico-fisico sono le migliori. Proporgli delle alternative attraverso “il fare” molto lento, lo sperimentare, il pensare … è un po’ lo scopo di chi utilizza il TTouch. Alla lunga il cane sceglierà l’atteggiamento, il comportamento, la postura … che lo fa stare meglio. In questo senso, lavorando sul corpo si agisce sulla mente..
Il TTouch quindi è un metodo molto utile per aiutare cani timorosi, aggressivi, iperattivi, insicuri, ansiosi e così via. Ma è anche un metodo che aiuta a rendere il rapporto tra cane e conduttore più piacevole e saldo, che aiuta in situazioni di crisi come incidenti (pur non sostituendosi mai all’intervento del veterinario), oppure durante la gestazione e il parto, o anche per i cuccioli durante lo sviluppo, molto utile per i cani anziani,per cani disabili, non vedenti e molto ancora.

Nella pratica si utilizzano:

1.      Stimolazioni tattili: sono manipolazioni non convenzionali che si praticano sul corpo del cane. Si utilizzano movimenti e pressioni particolari e la parte interessata è la cute. Questi tocchi stimolano la produzione di ormoni particolari, che hanno un ruolo fondamentale non solo nello stato di piacere (tipo droghe naturali come le endorfine) ma anche nelle emozioni regolate in gran parte da questi. Queste manipolazioni incrementano quindi la fiducia, sono rassicuranti e piacevoli, creano confidenza, aiutano ad allentare la tensione e la paura e rappresentano un ottimo strumento nel trattamento del dolore. Si tratta di manipolazioni particolari, distinte in movimenti circolari, lineari e sollevamenti, distribuite su tutto il corpo del cane.
2. Stimolazioni vestibolari: esercizi di condotta al guinzaglio. Questi esercizi sono utili per tutti i cani, ma in particolare per quelli “disubbidienti”, sospettosi, per cani che tirano al guinzaglio e per quelli aggressivi. Il TTouch propone diversi strumenti di intervento e diversi accessori utilizzati in modo particolare e molto utili a riequilibrare la postura del cane e ad intervenire in modo efficace sulla condotta.
3. Stimolazioni propriocettive: percorso ad ostacoli per aumentare l’autostima. Gli esercizi sugli ostacoli con movimenti “non abituali” favoriscono l’equilibrio psico-fisico, sollecitano la concentrazione e concorrono a modificare gli schemi mentali. Questi esercizi aiutano il cane a ristabilire l’equilibrio e quindi ad agire in modo cosciente, piuttosto che cedere alle reazioni istintive.

Queste solo alcune righe per spiegare il TTouch, un metodo di lavoro che mette al centro il cane come individuo capace di sperimentare, pensare e scegliersi “la strada” più giusta e più piacevole. E’ un metodo che richiede osservazione attenta dell’animale, rispetto e ascolto dei suoi “messaggi”, coerenza, pazienza e molta costanza. Abbandonare un’abitudine consolidata, anche se brutta, dolorosa e faticosa richiede molto tempo. A volte è l’unica che il cane conosce …

A sesto Fiorentino è in programma un seminario introduttivo del Metodo TellingtonTTouch® per cani con Esther Amrein - Practitioner 1 -
18/09/2011
Corso di teoria: i principi del metodo, insegnamento di alcuni
Tocchi, lavoro a terra, alcuni tipi di condotta al guinzaglio.
8/10/2011
Corso pratico: esercitazione pratica di tocchi, lavoro a terra,
percorso ad ostacoli, esercizi di condotta al guinzaglio.
Il proprio cane può essere portato solo per il corso pratico,
previo accordi con l'organizzazione.

VOTO DEGLI UTENTI

Commenta l' articolo