Ti piacerebbe essere tenuto per il collo?

Ti piacerebbe essere tenuto per il collo?
Autore:
Debora Segna
07 Gennaio 2014

Personalmente, se qualcuno mi dovesse chiedere quale accessorio utilizzare per portare a passeggio il proprio cane, senza ombra di dubbio consiglierei la pettorina per una serie di motivi che vi spiegherò più avanti. Non voglio fare battaglie, che ormai vanno avanti da anni sui diversi social network per quanto riguarda questo argomento. Quello che voglio fare è solo darvi delle informazioni basate su ricerche scientifiche, per far sì che possiate scegliere gli strumenti più adatti al vostro cane con maggior consapevolezza, visto che i nostri amici a quattro zampe il più delle volte non hanno libero arbitrio.

Ti piacerebbe essere tenuto per il collo?

Esclusi tutti quegli strumenti coercitivi, come il collare elettrico che con sentenza n. 38034/13 depositata il 17 settembre dalla Corte di Cassazione sezione III Penale sembrerebbe ormai vietato dalla legge, poiché nuoce gravemente al benessere psicofisico dell’animale, oppure l’ancora gettonatissimo e purtroppo non vietato dalla legge collare a strangolo (o strozzo); il classico collare, da sempre utilizzato da moltissimi proprietari di cani, è uno strumento che di per sé può anche andar bene se il cane non tira al guinzaglio, ma è sempre così? Non dobbiamo dimenticare che il cane è un essere vivente e come tale l’imprevedibilità è al primo posto.

Anche se generalmente il nostro cane non tira al guinzaglio, ci potrebbero essere mille motivi per i quali potrebbe essere incentivato a farlo, come uno stimolo improvviso (un gatto, un odore, un suono forte), quindi non possiamo mai essere sicuri che non lo farà.

Che cosa accade quando il cane tira al guinzaglio? La pressione del collare intorno al collo fa sì che il sangue non affluisca più in modo normale al cervello, provocando così stress e una sensazione di paura. Inoltre, le continue sollecitazioni sul collo a lungo andare possono provocare danni alle vertebre cervicali. In conseguenza all’uso inappropriato del collare, sono stati riscontranti molti altri problemi, tra cui disturbi alla tiroide, danni alla spina dorsale e cecità.

Il collo è una parte molto delicata e questo vale sia per gli esseri umani sia per i cani. Il senso di soffocamento non credo che piaccia a nessuno né tantomeno a un cane. Non solo il collare può provocare danni fisici, ma la pressione esercitata sul collo non farà mai sentire il vostro cane completamente rilassato, perché il suo stato emotivo è alterato per via di tutti i motivi sopra descritti, con la conseguenza che potrebbe non riuscire a relazionarsi con altri cani e persone nella maniera corretta, manifestando aggressività o paura.

Una pettorina, oltre a non fare danni, aiuterà il vostro cane a comunicare in modo equilibrato, sempre che alla base ci sia innanzitutto una sana relazione fra il cane e il proprietario, altrimenti nessuno strumento potrà compiere alcuna magia.

Un cane non socievole non è un cane in equilibrio con il mondo.

Qui potete trovate un interessante testo curato da Turid Rugaas, che cita molti studi universitari nei quali si parla proprio di queste problematiche e il regolamento del Comune di Roma per la tutela degli animali:

Versione Italiana (PDF);

Versione Inglese (PDF);

http://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/RegolamentoComunaleDirittiAnimali.pdf

Nota bene

Il regolamento del Comune di Roma per la tutela degli animali vieta l’uso del collare a strozzo (strangolo):
“Art. 8 – Maltrattamento di animali:
28. È vietato l’uso per i cani di collari a strangolo, di museruole “stringi bocca”, salvo speciali deroghe certificate dal medico veterinario “o da un educatore cinofilo iscritto all’Albo regionale degli esperti di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 3 settembre 2004, n.847, che ne attesti la necessità. Il certificato, in originale, dovrà prevedere il periodo di utilizzo e deve sempre accompagnare l’animale”.

Bibliografia:

  1. Studio condotto dagli psicologi canini Dr. Anders Halgren, in cooperazione con alcuni psicoterapisti e osteopati. Per approfondimenti sullo studio si consiglia la lettura di “Dogs with back problems”.
  2.  Studio condotto dal veterinario Dr.  Are Thoresen
  3. Pauli AM, Bentley E, Diehl KA, Miller PE 2006. “Effects of the application of neck pressure by a collar or harness in intraocular pressure in dogs” Journal of the American Animal Hospital Association. Vol.42, 207-2

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