Primavera, ecco i tre principali pericoli da cui proteggere Fido

Primavera, ecco i tre principali pericoli da cui proteggere Fido
Autore:
Cani.com
28 Febbraio 2017

Arriva il mese di marzo e con esso le temperature iniziano a farsi più calde e le giornate più belle. Ed è così che la voglia di portare all’aperto il proprio amico zampe si fa maggiore. Attenzione, però: la primavera porta il sole, ma anche alcune insidie. Ecco da che cosa proteggere Fido!

1. Processionaria

Da marzo e per tutta l’estate arriva il pericolo processionaria per i nostri amici a quattro zampe. Si tratta di un lepidottero che nel suo stato larvale presenta peli molto urticanti, con conseguenze assai pericolose - se non addirittura fatali - per animali e persone. È chiamato così per la sua abitudine di muoversi sempre in fila indiana, formando una vera e propria processione. Normalmente si trova nei pressi di pini, ma anche di cedri. Nel nostro articolo, tutto quello che c’è da sapere nel caso in cui il vostro cane malauguratamente vi incappi.

Primavera, ecco i tre principali pericoli da cui proteggere Fido

2. Forasacchi

La primavera porta anche la comparsa dei primi forasacchi. Si tratta delle ariste delle graminacee selvatiche secche che, attraverso una serie di dentelli posti su di essi, possono penetrare - provocando anche gravi danni - in profondità del naso, degli occhi, delle zampe, delle orecchie del vostro beniamino a quattro zampe. Come prevenirli? Come accorgersi se il proprio amico cane ha preso un qualche forasacco? In tal caso, che cosa fare? Qui, tutte le risposte che cercate.

3. Pulci e zecche

Con l’innalzarsi delle temperature, aumenta anche il rischio per il vostro beniamino a quattro zampe di contrarre pulci e zecche. Affinché Fido non venga infestato, è opportuno iniziare per tempo un po’ di prevenzione. In commercio esistono diversi tipi di collari in grado di proteggerlo (pure dai pappataci, responsabili della Leishmaniosi), come anche diversi trattamenti topici mensili o di altra durata, sia chimici che naturali. Con l’aiuto del proprio veterinario di fiducia, è possibile scegliere quello più adatto al proprio pet.

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