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Cane di razza: Boxer

Boxer

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Descrizione: 

Il Boxer è un cane di taglia media, robusto, muso corto, testa squadrata.
La mandibola sorpassa leggermente la mascella, caratteristica che accomuna molte razze canine, ma in questo caso è lo standard.
Finalmente dopo l'abolizione del taglio delle orecchie, oggi le vediamo nella loro naturale forma, discendenti lungo le guance, donando a questa razza, maggiore morbidezza nell'aspetto. Occhi scurissimi. La coda è attaccata alta, e come per le orecchie oggi ne è impedita l'amputazione (dal 2001).

Vive adeguatamente protetto dalle intemperie vive anche in giardino, ma dato il suo carattere socievole ama vivere in famiglia.
Da tenere a mente: mai lasciarlo in luoghi chiusi e caldi (in macchina per esempio), se lasciato in giardino è fondamentale che abbia un posto dove ripararsi dal sole e quindi dal caldo eccessivo.
Piccolo difetto: sbava, ma chi lo ama lo tollera e non ne trova problemi.

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Boxer cucciolo

Boxer Cucciolo

Nazionalità: 

Germania.

Origine: 

Il Boxer nacque a Monaco nel 1850 dall'incrocio tra il Mastino Bullembeisser e il Bulldog. Nel 1896 fu fondato il primo Boxer Club. Lo standard fu stabilito nel 1905 e revisionato completamente nel 1920.

Il boxer è riconosciuto ufficialmente dal 1896: la razza, quindi ha poco più di cent'anni.
Le sue origini, ovviamente, sono assai più remote: come tutti i molossoidi il boxer discende dal molosso tibetano,chiamato Bullenbeisser, cane ormai estinto che esisteva già ai tempi dei Fenici che furono i primi ad importarlo in Europa.
La nascita ufficiale della razza risale esattamente nel 1870 quando un gruppo cinofilo di Monaco di Baviera incrociarono appunto il Bullenbeisser con dei Bulldog inglesi.
Il frutto di questi incroci venne chiamato Boxer, ovvero pugilatore, per mettere in evidenza la sua indole battagliera.
Come detto prima solo nel 1896 vennero esposti a Monaco i primi esemplari della razza.

Boxer Adulto

Boxer Adulto

Carattere: 

Il Boxer è un cane buono, fedele, impavido, molto intelligente e facilmente addestrabile. Non è vendicativo ed è particolarmente amante dei bimbi; è un cane affettuoso soprattutto con il padrone. Si comporta bene in fase di addestramento. Ama passeggiare insieme al padrone e scoprire luoghi diversi.

Il boxer origina da cani dal carattere molto forte e anche purtroppo aggressivo: infatti i detrattori della razza, all’inizio, definirono i boxer come “botoli ringhiosi”.
Per merito di un lavoro di selezione veramente di altissimo livello, però, da quei “botoli” originò il cane forse più equilibrato in assoluto, capace di abbinare doti di coraggio e combattività (richieste nel cane da difesa) ad una forte socievolezza e a un’elevata docilità (tipiche del cane da compagnia).
Oggi il boxer è un cane capace di difendere il padrone anche a costo della vita, ma di rivelarsi contemporaneamente uno splendido e sicuro compagno di giochi (con doti aggiuntive di baby-sitter) per i bambini di casa e per i loro amichetti, anche se sconosciuti.
L’estrema dolcezza con i bambini è insita nel carattere di tutti i molossoidi, ma sicuramente era molto più sviluppata della media già nei primissimi boxer.
Frau Stockmann, nel suo libro “Una vita con i boxer”, racconta questo aneddoto: “(Pluto) verso i bambini dimostrava la massima bonarietà e non era possibile pensare a qualcosa di meglio. Ci dovette pertanto meravigliare quando un giorno qualcuno cominciò a gridare “Ammazzano Pluto! Ammazzano Pluto!”. Questo si faceva fatica a crederlo. Il malfattore fu subito identificato. Pluto stava in piedi, con le orecchie pendenti e con il muso e la testa strettamente legati con una cinghia. Davanti a lui c’era un martello.
Liberato dalla cinghia, si osservò che aveva la bocca piena di sassi, e due giovani confessarono di aver riempito di sassi la bocca di Pluto e di averlo poi legato, perché volevano vedere cosa sarebbe successo picchiando sulla testa con il martello (…). Sembrava incredibile che Pluto in quelle circostanze fosse stato così stupido: aveva semplicemente scambiato i suoi aguzzini per dei Bambini”.

Il boxer è esattamente così, oggi come allora: è il classico cane “che si lascia fare di tutto” dai bambini, ancor più da quelli di famiglia: per questo non ci si dovrebbe preoccupare tanto dell’incolumità dei bambini, quando giocano con un boxer, quanto di quella del cane!
Gli unici danni che un boxer può fare ai piccoli umani sono quelli che derivano dalla sua esuberanza e gioia di vivere, specie quando lui è ancora un cucciolone.
Salti, spintoni e corse “senza freni” (letteralmente, nel senso che non riesce a frenare e ti sbatte contro a trecento all’ora) possono essere un filino troppo drastici per dei bambini piccoli; appena il cane raggiunge l’età adulta, però, impara benissimo a controllarsi e questi piccoli incidenti hanno fine (con i bambini: gli adulti continuerà immancabilmente ad “ammazzarli” a forza di feste, salti, baci e codate).

Standard di Razza: 

ASPETTO GENERALE
Il Boxer è un cane di media taglia a pelo raso, raccolto, dalla costruzione quadrata, e potente ossatura.
La muscolatura, asciutta e fortemente sviluppata, si presenta rilevata plasticamente.
L’andatura è sciolta, piena di forza e di nobiltà.
Il Boxer non deve apparire tozzo né pesante, ma non deve nemmeno mancare di sostanza o sembrare leggero.

PROPORZIONI IMPORTANTI
Lunghezza del corpo rapportata all’altezza al garrese: il corpo sta nel quadrato, il che significa che le linee diritte che lo delimitano, una orizzontale per il dorso, e due verticali che scendono una radente la spalla e l’altra radente la punta dell’ischio, formano un quadrato.
Profondità del torace rapportata all’altezza al garrese: il torace arriva fino al gomito. La profondità del torace misura la metà dell’altezza al garrese.
Lunghezza della canna nasale rapportata alla lunghezza della testa: la proporzione fra la lunghezza della canna nasale (misurata dall’angolo interno dell’occhio fino all’estremità del tartufo) e la lunghezza del cranio (misurata dall’angolo interno dell’occhio fino alla sommità della protuberanza occipitale) è di 1 : 2

COMPORTAMENTO-CARATTERE
Il Boxer deve essere saldo di nervi, sicuro di sé, calmo ed equilibrato.
Il suo carattere è della massima importanza e richiede, nell’allevamento, la cura più attenta.
Il suo attaccamento e la sua fedeltà verso il padrone e tutta la casa, la sua vigilanza, il suo indomito coraggio come difensore, sono famosi da tempo.
È innocuo in famiglia, ma diffidente verso gli estranei, gaio e amichevole nel gioco, ma impavido nelle situazioni difficili.
È facile da addestrare, data la sua docilità, la sua sicurezza e il suo coraggio, il suo acume naturale e il suo fiuto straordinario.
Essendo inoltre un cane pulito e di poche esigenze, è gradito e apprezzato in famiglia sia come cane da compagnia che da difesa o di utilità.
Il suo carattere è leale, senza falsità né dissimulazione, e conserva queste qualità fino a tarda età.

TESTA
Conferisce al Boxer il suo aspetto caratteristico. Deve essere proporzionata al resto del corpo e apparire né troppo leggera, né troppo pesante.
Il muso deve essere il più possibile largo e possente. La bellezza della testa si basa sul rapporto armonioso fra muso e cranio.
Da qualsiasi parte si osservi la testa, dal davanti, da sopra o dai lati, sempre il muso deve essere in giusta proporzione col cranio, cioè non apparire mai troppo piccolo. La testa deve essere asciutta, quindi senza rughe. Tuttavia si formano naturalmente delle rughe sul cranio, quando il cane è in attenzione. Le rughe che, da ciascun lato, partono dalla radice del naso verso il basso, quelle sono sempre marcate. La maschera scura si limita al muso e deve distinguersi nettamente dal colore della testa, in modo da non incupire l’espressione del muso.

REGIONE DEL CRANIO
Deve essere il più possibile stretto e angoloso. È leggermente arcuato, né troppo corto a forma di sfera, né piatto, né troppo largo; e la bozza occipitale non troppo alta.
La sutura metopica è solo debolmente segnata, non deve essere troppo profonda, specialmente fra gli occhi.
Stop la fronte forma con la canna nasale, una netta interruzione.
La canna nasale non deve rientrare nella fronte, come nei bulldog, ma non deve nemmeno pendere verso il basso.

REGIONE DEL MUSO
Il tartufo è ampio e nero, molto leggermente rivolto all’insù; ampie narici.
La punta del naso è posizionata un po’ più in alto della radice del naso.
Il muso deve essere possentemente sviluppato nelle tre dimensioni dello spazio, quindi né a punta, né stretto, corto o piatto.
Il suo aspetto sarà 2 evidenziato da : a) la forma della mascella, b) la posizione dei canini, c) la forma delle labbra superiori .
I canini devono essere il più possibile distanziati fra di loro e di buona lunghezza, per cui la superficie anteriore del muso diventa larga, quasi quadrata e forma un angolo ottuso con la canna nasale.
Davanti, l’orlo del labbro superiore poggia sull’orlo di quello inferiore.
Il mento, insieme formato dalla parte ricurva verso l’alto della mascella inferiore e il labbro inferiore, non deve sorpassare esageratamente il labbro superiore, ma ancor meno deve esserne mascherato; visto dal davanti, come di profilo, il mento deve essere ben marcato.
I canini come pure gli incisivi della mascella inferiore non devono essere visibili con il muso chiuso, come pure, col muso chiuso, il Boxer non deve lasciar vedere la lingua. La scanalatura del labbro superiore è ben visibile.
Le labbra completano la forma del muso. Il labbro superiore è spesso, tumido, e riempie il vuoto provocato dal fatto che la mascella inferiore è più lunga, per cui viene sorretto dai canini inferiori.
La mascella inferiore sporge rispetto a quella superiore ed è leggermente ricurva verso l’alto; il Boxer è prognato.
La mascella superiore è larga al suo punto d’attacco col cranio e si restringe solo un poco sul davanti.
La dentatura è potente e sana.
Gli incisivi sono disposti, il più regolarmente possibile, lungo una linea diritta; i canini sono ampiamente distanziati, e gli uni e gli altri di buona grandezza.
Le guance sono sviluppate conformemente alle mascelle robuste, senza però sporgere in modo troppo marcato. Vanno anzi fondendosi al muso formando una leggera curva.
Gli occhi scuri non devono essere troppo piccoli né sporgenti o infossati. L’espressione rivela energia e intelligenza; senza essere minacciosa o pungente .
Le rime palpebrali devono avere un colore scuro.
Gli orecchi lasciati integri devono avere una grandezza adeguata; inseriti lateralmente nel punto più alto della testa stanno, in posizione di riposo, appoggiati alle guance, e ricadono verso l’avanti formando una distinta piega, specialmente quando il cane è attento.

COLLO
La linea superiore disegna, dallo stacco netto della nuca, una curva elegante fino al garrese.
Deve essere di buona lunghezza, rotondo, robusto, muscoloso e asciutto.

CORPO 
Il tronco poggia su gambe robuste e diritte.
Garrese: deve essere pronunciato.
Dorso: deve essere, rene compreso, corto, saldo, diritto, ampio e molto muscoloso.
Groppa: leggermente avvallata, appena arcuata e ampia.
Il bacino deve essere lungo e specialmente nelle femmine, ampio.
Torace profondo, raggiunge il gomito. La profondità del torace è uguale alla metà dell’altezza al garrese.
Petto ben sviluppato. Costole ben cerchiate, ma non arrotondate a botte, ben estese all’indietro. Linea inferiore disegna una curva elegante verso il posteriore.
Fianchi corti, tesi e leggermente rilevati.

CODA
L’attaccatura è meglio che sia alta piuttosto che bassa. La coda è di normale lunghezza e lasciata integra.

ARTI

ANTERIORI viste dal davanti le gambe, diritte e parallele fra loro, devono avere un’ossatura robusta.
Spalle lunghe e oblique ben aderenti al tronco; non devono avere una muscolatura troppo pesante.
Braccio lungo – forma con la scapola un angolo retto.
Gomito né troppo stretto alla parete del torace, né troppo scostato.
Avambraccio verticale, lungo e dalla muscolatura asciutta.
Carpo robusto, ben marcato senza essere sporgente. Metacarpo corto, quasi perpendicolare al suolo.
Piede anteriore: piccolo, rotondo; dita chiuse; cuscinetti spessi e duri.

POSTERIORI fortemente muscolosi; la muscolatura è dura e plasticamente rilevata.
Le gambe posteriori, viste da dietro, devono essere diritte.
Coscia lunga e ampia. Angolo dell’articolazione dell’anca e del ginocchio il meno ottuso possibile.
Ginocchio in posizione standard deve sporgere abbastanza in avanti da trovarsi sulla verticale che dalla punta dell’anca scende a terra.
Gamba molto muscolosa.
Garretto robusto, ben marcato, ma non esageratamente.
L’angolo è di circa 140°.
Metatarso corto, con una scarsa inclinazione di 95 – 100° rispetto al suolo.
Piede posteriore un po’ più allungato dell’anteriore.
Dita chiuse, con cuscinetti spessi e suole dure.

MOVIMENTO
Vivace e pieno di forza e nobiltà.

PELLE
Asciutta, elastica, senza pieghe.

MANTELLO
Pelo corto, duro, brillante e aderente.

COLORE
Fulvo o tigrato. Il fulvo va, in diverse tonalità, dal fulvo chiaro fino al rosso cervo scuro; ma sono i toni intermediari ad essere i più belli (rossofulvo).
La maschera è nera. La varietà tigrata presenta, nel senso delle 4 costole, delle strisce scure o nere su un mantello a fondo fulvo che può presentare tutte le sfumature sopra descritte.
Queste striature devono staccarsi nettamente dal colore di fondo del mantello.
Di principio, le macchie bianche non sono da respingere; possono essere perfino di gradevole effetto.

TAGLIA
Misurata dal garrese, secondo una verticale che passa davanti al gomito, e arriva a terra.
Maschi 57 – 63 cm; Femmine 53 – 59 cm.

PESO
Maschi sopra i 30 Kg. ( considerando circa 60 cm. al garrese) Femmine . circa 25 Kg.

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto, e va valutato in proporzione alla sua gravità.

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto

Boxer

Boxer

Utilizzazione: 

Il Boxer è un ottimo aiutante della polizia, cane da guardia della persona e della proprietà; è portato anche per essere accompagnatore dei non vedenti e come cane da compagnia.

Alimentazione: 

Il Boxer è un gran mangione, ma bisogna evitare che aumenti eccessivamente di peso; 400 grammi di carne, 300 di riso o pane, insieme a verdura, potrebbe essere un suggerimento.

Ormai è assodato che l’alimentazione corretta, ovvero sana ed equilibrata, sia la prima prevenzione possibile e uno dei modi più efficaci per mantenere uno stato generale di salute. E questo vale non solo per noi umani ma anche per i nostri amici a quattro zampe. 
L'alimentazione del boxer, come del resto quella di ogni altro cane, deve tenere presenti, e equilibrare nel giusto modo, due fattori importantissimi: il primo è che il cane è per natura carnivoro; il secondo però che è un carnivoro addomesticato che, per questo fatto, per le abitudini di vita indotte, ha bisogno anche di altri elementi nutrizionali.

Per questo è fondamentale che la razione, oltre alla composizione, del cibo sia strettamente commisurata con l’effettivo stile di vita del nostro boxer e con la quantità di moto che ha la possibilità di fare. Oltre a ciò, per una corretta alimentazione del nostro boxer, è fondamentale anche tenere ben presente che un cucciolo non necessita dello stesso fabbisogno di cibo di un cane adulto o di un cane che svolge qualche attività di sport cinofili.

In ogni caso anche il nostro boxer ha bisogno di proteine, grassi e sali minerali. Le proteine sono soprattutto nella carne, ma anche nel pesce o nel latte. 
Quando abbiamo a che fare con un cucciolo dobbiamo pensare alla sua dieta come ad una dieta di crescita che necessita di un buon apporto di proteine. 
Un boxer, in genere, è considerato in crescita fino a un anno e mezzo circa, periodo durante il quale la sua dieta dovrà essere composta di non più di 500 grammi di carne e non più di 300 grammi di riso. 
Una volta raggiunta l’età adulta, sempre in unione con una sufficiente quantità di moto, le quantità di carne si dovrebbero stabilizzare attorno ai 450 grammi di carne e circa 350 di pasta o riso. 
Su consiglio del veterinario si può integrare la dieta con alcuni mangimi specifici, studiati apposta per la razza e che apportano i corretti valori nutrizionali.

La cosa importante è non dare mai da mangiare al vostro boxer in un’unica soluzione ma dividere la sua razione giornaliera in due volte. 
Questo per evitare problemi digestivi ed epatici causati da una certa tendenza ad essere ingordi, cosa che può essere accentrata se il boxer mangia una volta sola al giorno.

Boxer

Boxer

Note: 

Il Boxer non supera purtroppo quasi mai i 10 anni di età; soffre di reumatismi e necessita di asciugature quando bagnato. E' consigliabile un continuo controllo veterinario per evitare problemi alla dentatura.

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