9 settembre 2022
2 min

Addio a Polpetta, il cane da Pet Therapy simbolo del Meyer di Firenze

attualità cani particolari pet therapy

Polpetta, il cane da Pet Therapy che accompagnava i bambini dell’ospedale pedriatico Meyer di Firenze, è salito da qualche giorno sul Ponte dell’arcobaleno. A comunicarlo è l’associazione Antropozoa: “Polpetta non c’è più. Il barboncino all’interno degli interventi assistiti con gli animali, non entrerà più scodinzolando nei reparti – si legge su rainews.it – per portare sorrisi, ridurre lo stress, aiutare a diminuire la paura nei piccoli ricoverati”.

Grande il dolore per la morte di questo cane ritenuto speciale. E non solo da parte dell’associazione cui faceva parte, ma anche di chi – come si piò leggere nei numerosi messaggi di gratitudine postati sui social – in qualche modo ha incrociato il suo cammino e ha potuto conoscere la sua dolcezza. Ciao Popi. Per noi si legge nella pagina Facebook di Antropozoa sono più che cani. Sono amici, compagni, colleghi, complici. Con loro condividiamo tutto della quotidianità. Ognuno è speciale. Qualcuno di più, soprattutto per chi li incontra in ospedale, nelle scuole, nelle carceri, nella nostra fattoria. E quando viene a mancare … manca, eccome se manca. Non è facile per noi comunicare che Polpetta non entrerà più al Meyer di Firenze. Non sappiamo come dirlo se non così. Perché Polpetta è un cane speciale e da quando se n’è andato, la sua assenza è difficile da accettare. Troppo dolorosa. Inverosimile. Solo ciao, Polpetta. Anche da parte di tutti i bambini e adulti che ti hanno amato. Tanto come si amano gli animali. Con la semplicità del cuore. Noi per sempre”.