3 settembre 2020
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All'aeroporto di Helsinki cani che fiutano il Coronavirus

attualità

Dopo l’arrivo dei primi “sniffer dogs” negli aeroporti degli Emirati Arabi Uniti, una rete di cliniche veterinarie finanzierà l’addestramento di 16 cani da fiuto in grado di individuare i viaggiatori positivi al Coronavirus presso l’aeroporto di Helsinki, in Finlandia. All’inizio, per il periodo di prova, saranno schierati pochi quattro zampe, ma se il progetto avrà successo ce ne sarà bisogno di centinaia.

Stando a quanto riportato da tgcom24.mediaset.it, i cani saranno in grado di individuare le persone fiutando campioni di sudore, senza entrare a contatto con i viaggiatori. Secondo la teoria alla base di questo test, quando una persona si ammala a causa di un virus, modifica il suo odore e Fido, con il suo formidabile olfatto, non fa altro che percepire questa variazione. Chi accetta di sottoporsi al test, strofina il tampone sul collo per prelevare le gocce di sudore e poi i pelosi fanno il resto, riuscendo a trovare il virus anche in individui ancora asintomatici. Nelle prime sperimentazioni, il test ha avuto successo nel 94,55 dei casi. Si tratta di una diagnosi veloce e non invasiva, che potrebbe diventare ancora più valida dei classici tamponi nasofaringei e dei test sierologici.