23 febbraio 2012
3 min

Cane e postini, un corso per diventare “amici”

Postini in fuga, inseguiti da quattro zampe particolarmente sospettosi, cui non va di vedere qualcuno, che non sia il proprio padrone, mettere le mani nella buca delle lettere. Non è la scena di un film, anche se immagini del genere si trovano in diverse commedie leggere. Si tratta, invece, di un fenomeno piuttosto diffuso: a quanto pare, infatti, le aggressioni di cani rappresentano per i portalettere dell’Emilia-Romagna e delle Marche la seconda causa d’infortunio, quando vanno in giro a consegnare buste e pacchi a domicilio. Per questo motivo, si è pensato bene di organizzare un corso di conoscenza e difesa dai cani, che consenta a postini e pelosetti di andare più d’accordo. Una buona occasione per evitare situazioni spiacevoli tra quattro zampe, per loro natura, più esuberanti o semplicemente poco educati e portalettere talvolta maldestri. Il corso è stato organizzato dal servizio veterinario dell’Ausl bolognese, con la collaborazione dell’area formazione di Poste Italiane, e è stato già proposto con successo agli agenti delle Polizie Municipali di Bologna e dei comuni della provincia. Secondo quanto riportato da La Repubblica, un pool di veterinari dell’Azienda Usl di Bologna e un veterinario comportamentalista dell’Azienda Sanitaria di Firenze spiegheranno a quaranta portalettere quali sono i segnali che anticipano una potenziale aggressione, le modalità espressive dei quattro zampe e, le differenze comportamentali che sussistono tra cani che abitano in casa e randagi. Il corso, articolato in due lezioni, prevede una parte più teorica, inclusi pure alcuni riferimenti normativi, e una più pratica, con prove sul campo per imparare a comportarsi in situazioni potenzialmente pericolose. Rimanendo in tema di rapporti “a rischio” tra uomini e cani, va ricordato che il Comune di Venezia, dando seguito a un’ordinanza del Ministero della Salute, presto obbligherà i proprietari di cani ritenuti potenzialmente pericolosi, come pittbull, rotweiler o dobermann, a frequentare a proprie spese un corso per imparare a educarli, prendendo pure un apposito patentino. Secondo quanto riportato dalla Nuova Venezia, ai padroni sarà spiegato come prevenire episodi di aggressività e altri problemi comportamentali, assieme anche alla normativa vigente in materia di tutela del benessere degli animali e, a quelli che devono essere i loro obblighi e le loro responsabilità nei confronti dei pelosetti. Sono previste, inoltre, prove pratiche con il proprio animale per imparare a trattarlo correttamente. Al termine del percorso formativo si dovrà superare pure un test di verifica, dopo il quale potrà essere finalmente rilasciato il patentino.