5 marzo 2013
2 min

Cani-eroi: cagnolina aiuta padrone caduto dalla carrozzina, un altro salva bimba di tre anni

amore cane eroe

Gli amici a quattro zampe danno ogni giorno testimonianza di fedeltà e amore nei confronti del loro amico umano. Ne danno conferma altre due bellissime storie, una tutta italiana e l’altra proveniente dalla Polonia. Zyva, cucciolotta di Jack Russell Terrier di soli sei mesi, alcuni giorni fa ha salvato il suo padrone – da qualche anno costretto a deambulare su un mezzo a trazione elettrica in seguito a un brutto incidente in moto – da una situazione piuttosto delicata. Il tutto è accaduto a San Severino, in provincia di Macerata: “Ero uscito in sua compagnia allontanandomi in direzione opposta a quella del bar dove sono solito scambiare una battuta o fare una partita a carte con gli amici – racconta il proprietario della cagnetta, Francesco, in un articolo pubblicato su ilrestodelcarlino.it – per far fare quattro passi alla cagnetta quando, a causa di una buca, ho perso l’equilibrio del mio mezzo elettrico a tre ruote, cadendo su un fianco. Non riuscivo a tornare in posizione eretta e nel frattempo nessuno transitava da quelle parti. Era freddo. Insomma, mi trovavo in una situazione non invidiabile”. A quel punto è entrata in gioco Zyva, che vedendo il suo padrone in difficoltà “ha iniziato a correre verso il bar, abbaiando fragorosamente. Gli avventori – si continua a leggere nell’articolo – hanno capito subito che qualcosa non andava, vedendo il cane senza di me. Zyva continuava ad abbaiare senza sosta, accennando al contempo a dirigersi dove ero caduto”. Così, alla fine uno dei clienti del bar ha deciso di seguire la cagnolina, accorgendosi delle condizioni in cui si trovava il ragazzo, che immediatamente è stato soccorso. In Polonia, invece, una bimba di tre anni – scomparsa da casa di notte nei giorni scorsi – è salva grazie al coraggio del suo cagnolino. I vigili del fuoco – riferisce leggo.it – l’hanno ritrovata vicino ad alcune paludi, la mattina dopo: la bimba aveva passato la notte al freddo. Ma, a vegliare su di lei, è sempre rimasto il suo fedele amico a quattro zampe, che l’ha riscaldata con il calore del suo corpo. Le ricerche – si legge ancora – sono state condotte da oltre 200 persone per tutta la notte e, con la colonnina di mercurio a -5 gradi, in molti pensavano al peggio. Ora la bambina sta bene, è stata portata in ospedale per un principio di congelamento, ma le sue condizioni non preoccupano.