25 agosto 2022
2 min

Cassazione, risarcimento per i vicini se il cane abbaia di notte

attualità

Il mancato riposo notturno può provocare danni alla salute. Sulla base di ciò, i giudici della Corte di Cassazione hanno quindi stabilito, confermando una sentenza della Corte d’Appello di Caltanissetta, che se i cani abbaiano di notte impedendo ai vicini di dormire, i loro proprietari potrebbero essere costretti a pagare un risarcimento anche sostanzioso.

Stando a quanto riportato da roma.repubblica.it, tale decisione deriva dal caso di due cani lasciati abbaiare tutte le notti sul terrazzo di un appartamento che si trova all’interno di un condominio. Esasperato dai latrati, un dirimpettaio, sostenendo che il mancato riposo gli avesse procurato danni alla salute e conseguenze nella vita sociale e professionale, ha fatto così causa. Sia il Tribunale di Nicosia, prima, che quello di Caltanissetta, dopo, gli hanno dato ragione. Adesso, a confermare le sentenze precedenti è stata anche la Cassazione, che ha condannato i proprietari dei due animali a pagare 5.200 euro, “oltre a spese generali ed accessori”. La corte Suprema non ha fatto altro che ribadire un principio già evidenziato in una norma, secondo “chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l’arresto fino a 3 mesi, o con l’ammenda fino a euro 309. Si applica l’ammenda da 103 a 516 euro a chi esercita una professione o un mestiere rumoroso contro le disposizioni della legge o le prescrizioni dell’Autorità”.