4 maggio 2022
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Cosa si nasconde dietro agli occhi dolci di Fido? Lo spiega la scienza

attualità studio

Chi non si è mai ritrovato davanti agli occhioni dolci di un cane, intenerendosi? Adesso una ricerca, condotta da un team di esperti della Duquesne University, guidati dalla professoressa Anne Burrows, e recentemente presentata al convegno Experimental Biology del meeting annuale della American Association for Anatomy, rivela il perché, rintracciabile nell’evoluzione dei nostri amici a quattro zampe e nella loro anatomia.

Stando a quanto riportato da greenme.it, sono i filamenti proteici di miosina a generare le contrazioni del volto di questi animali, rendendoli così dolci e irresistibili agli occhi dell’uomo. Soffermandosi sullo studio delle fibre muscolari che danno origine alle espressioni facciali di noi umani, lupi e cani, i ricercatori hanno osservato, in particolare, che mentre noi non riusciamo a mantenere l’espressione a lungo, i nostri amici a quattro zampe – molto più dei loro antenati – hanno una maggiore mobilità facciale, riuscendo così a comunicare più velocemente con l’amico bipede. Nel tempo cani e lupi si sono evoluti e perfezionati, solo che questi ultimi hanno conservato delle fibre muscolari con dei movimenti più lenti, al fine di sopperire ad esigenze comunicative come l’ululare, e in questo si differenziano notevolmente dai nostri beniamini a quattro zampe.