28 maggio 2012
2 min

Dagli Usa la moda di tatuare i cani, ma gli animalisti si ribellano

Dopo cappottini, vestitini, scarpette e altri accessori bizzarri, ecco che dagli Stati Uniti arriva una nuova moda per i nostri amici a quattro zampe: i tatuaggi. Una pratica stravagante, che già sta facendo infuriare gli animalisti di tutto il mondo, che la definiscono come “l’ultima frontiera dell’umiliazione a quattro zampe”. Eppure chi l’ha inventata, difende a gran voce la propria idea: «Stiamo sempre molto attenti agli animali e – spiegano dalla National Association of Professional Creative Groomers – controlliamo continuamente che non soffrano e non stiano male. La loro pelle è molto più sensibile della pelle umana alle sostanze chimiche e per questo usiamo sempre la massima precauzione e attenzione». Diversamente da quelli fatti sugli umani, i tatuaggi destinati ai quattro zampe non prevedono l’utilizzo di aghi e sembrano essere indolori. Sicuramente appaiono molto più eccentrici e singolari. Per realizzarli, basta tosare il pelo del povero cane e tingerlo con dei colori atossici, creati appositamente per tale scopo. Ovviamente tutto ciò a piacimento del padrone, più interessato ad agghindare nei modi più assurdi il proprio animale che a curarsi della sua dignità. Nonostante i veterinari concordino del definire la pelle dei pelosi particolarmente delicata, Amy Brown, presidente dell’associazione che si occupa di cambiare il look ai nostri amici a quattro zampe, riguardo questo problema garantisce “massima professionalità”. Gli animalisti, però, non ci stanno e sono già pronti a lottare contro questa pratica assurda, senza alcuna utilità. La maggiore preoccupazione è che con il tempo il pelo si possa rovinare e che i colori applicati, anche se adatti per tale uso, possano innescare reazioni allergiche e altri problemi dermatologici: «Ѐ pericoloso, rasare il pelo – dichiara Jane Dollinger, portavoce della Peta, l’organizzazione nazionale per i diritti degli animali – può portare a complicazioni e reazioni allergiche. Ma non è solo questo il problema: è una pratica non dignitosa, umiliante». In Italia tale tendenza sembra non essere ancora arrivata. La nuova moda canina, secondo quanto riportato dalla pagina dedicata agli animali de La Stampa, per adesso si sta diffondendo sia negli Stati Uniti sia in Canada. Sicuramente il basso costo, alla portata di tutti, sta contribuendo alla sua vasta diffusione. Il prezzo, che mediamente si aggira tra i dieci e i venti dollari, varia seconda ciò che è richiesto e la complessità stessa del disegno. Ѐ giusto che i poveri animali paghino sulla propria pelle la voglia di esibizionismo dei propri padroni?