La scena del suo salvataggio, nel 2016, ad Almaty (Kazakistan), divenne virale. Adesso, dopo 10 anni, la catena umana di sconosciuti che ha salvato allora un cane, come anche il suo proprietario rimasto a sua volta intrappolato nel tentativo di aiutarlo, diventa un monumento sulle rive del bacino di Sairan Reservoir, realizzato dall’artista Yerbossyn Meldibekov. “La concezione dell’installazione si basa sulle idee di aiuto reciproco, solidarietà e unità. La composizione mostra figure collegate in una catena, simbolo di sostegno e azione collettiva nel superare le difficoltà. Si ispira a un’immagine che ha avuto un’ampia risonanza pubblica e riflette valori vicini a ogni residente”, queste le parole che accompagnano l’opera.
Stando a quanto riportato da timesca.com, era una normale giornata come tante quando, dieci anni fa, questo cane scivolò nelle acque del fiume che attraversa la città. Vedendo lui e il suo proprietario in difficoltà, alcuni passanti si fermarono e si presero per mano formando una catena umana che raggiunse i due in difficoltà. Un’immagine ripresa e postata sui social, che fece il giro del mondo. Adesso, a distanza di anni, è stata realizzata una catena che riproduce proprio questa catena e che diventa simbolo di chi non si volta dall’altra parte e aiuta l’altro. L’inaugurazione del monumento è avvenuta il 22 marzo, ma già prima le sue immagini hanno iniziato a circolare in Rete raggiungendo milioni di persone.