Friuli Venezia Giulia, cani in negozi e uffici pubblici: approvata legge regionale
23 ottobre 2012
3 min

Friuli Venezia Giulia, cani in negozi e uffici pubblici: approvata legge regionale

Niente più cani lasciati ad aspettare fuori da negozi e uffici pubblici. In Friuli Venezia Giulia, dove una famiglia su tre vive con un animale, è stata approvata la legge “Norme per il benessere e la tutela degli animali d’affezione”, che consente agli amici a quattro zampe di non fermarsi più davanti ai cartelli che ne vietano l’ingresso. Un’altra grande conquista per i possessori dei cani, per adesso valida solo sul territorio friulano, ma si spera al più presto possa estendersi in tutto il resto d’Italia. La legge «è molto avanzata e merita – si legge in una nota del Consiglio regionale – di essere presa da esempio da altre regioni italiane. Tra le altre cose, modifica il termine d’iscrizione all’anagrafe canina e definisce la Banca dati regionale (BDR), introducendo l’obbligo di registrazione entro i due mesi di vita dell’animale». Inoltre, è stato anche introdotto l’obbligo, per i veterinari, di accertare che il quattro zampe sia provvisto di microchip. Questa legge è stata presentata, così come è riportato in un articolo pubblicato su greenme.it, da Roberto Novelli, primo firmatario, insieme all’onorevole ed ex ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, in rappresentanza della Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente, Fulvio Tomsich di Lav Trieste, Gianfranco Urso, coordinatore regionale Enpa, Elena Riggi, presidente Enpa di Udine, e i rappresentanti locali della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e dell’Oipa. «Ciò che contraddistingua favorevolmente il testo approvato in Friuli Venezia Giulia – spiega Michela Vittoria Brambilla – è l’impostazione. Oltre ad affrontare il tema del benessere animale sotto il profilo della sanità pubblica, si attribuisce finalmente valore centrale al rispetto delle caratteristiche fisiologiche ed etologiche dei nostri piccoli amici e, di conseguenza, si introducono – termina la donna – misure innovative, quali ad esempio il divieto di lasciare il cane, un animale sociale, da solo cronicamente». Adesso in Friuli Venezia Giulia gli amici a quattro zampe potranno entrare senza problemi ovunque, basta siano muniti di guinzaglio o museruola. Il divieto di accesso diverrà solo un’eccezione, a discrezione degli esercenti che, nel caso volessero non far entrare i cani nei propri negozi, dovranno darne comunicazione al Comune. Molto soddisfatto del provvedimento adottato, il consigliere regionale Roberto Novelli che dichiara: «Finalmente una norma che ha affrontato un problema sentito da decine di migliaia di amanti degli animali da affezione e che tratta non solo l’aspetto della loro tutela, ma anche quello del loro benessere».