Gettato nella spazzatura con la scritta “ti amo”: Tao trova casa
11 giugno 2012
3 min

Gettato nella spazzatura con la scritta “ti amo”: Tao trova casa

maltrattamento

Tao, il setter trovato un anno fa all’interno di un cassonetto dei rifiuti a Palermo, ha trovato una famiglia che possa prendersi cura di lui. La sua neo mamma è una imprenditrice agricola del palermitano, con a disposizione un grande giardino. Niente di più si sa sulla donna. La cosa più importante è che questa commovente storia sia giunta a un lieto fine e, che oggi Tao possa condurre una vita ricca d’amore e serena. Era una calda giornata d’estate quando l’anziano animale è stato ritrovato all’interno di un sacco nero della spazzatura, praticamente agonizzante: era disidratato, ridotto a pelle e ossa, con un cappio al collo, con la lingua penzolante e con una zampa posteriore stretta in bocca, inequivocabile segno d’insopportabile sofferenza. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa GeaPress, assieme a Tao è stata pure recuperata una letterina con su scritto “Ti amo”. Forse un atto di scusa da parte di chi l’ha abbandonato in quelle condizioni oppure, secondo l’ipotesi di qualche volontario, l’estremo saluto di un bambino, cui era stato vigliaccamente riferito che l’animale era morto. Di Tao si sono immediatamente presi cura alcuni volontari della Lida Palermo, grazie anche all’aiuto di un veterinario. Insieme hanno richiesto e ottenuto dal canile di Palermo, in cui era stato trasferito il povero quattro zampe, l’affidamento esclusivo. La storia di Tao ha commosso in molti e per parecchio tempo è rimasta al centro dell’interesse dei media. Da una parte, questa cosa ha costituito la sua fortuna, perché in questa maniera il cane ha potuto ricevere cure insperate che gli hanno permesso di ritornare alla vita. Dall’altra parte, fa rabbia pensare che si debba arrivare a condizioni così disperate per ricevere l’attenzione dovuta. Già dai primi esami clinici, si evidenziò la precaria situazione di Tao. Anemico, con il pelo tormentato da piaghe e, con seri problemi motori e neurologici. Nonostante questo, si scatenò una vera e propria gara di solidarietà, affinché gli fosse salvata la vita. Tante sono state le offerte a suo favore e pure le richieste di adozione, respinte sia per via delle indagini in corso sia per le problematiche condizioni di salute del povero cane. Ora la bella notizia: Tao ha finalmente trovato una casa. Dopo mesi di costante lavoro per riabilitarlo e riportarlo in salute, oggi è completamente rinato. Chissà se di lui ha mai più saputo nulla, in questi mesi, chi l’ha barbaramente ridotto in quelle condizioni.