Nascosta tra la vegetazione fitta di uno stagno artificiale circondato da rovi e canne, continuava a restare in piedi nell’acqua torbida alta circa sessanta centimetri, come se stesse aspettando che qualcuno la salvasse. E così è stato, lo scorso febbraio, per una cagnolina di nome Sweetie, trovata a Happy Valley, in Oregon. Individuata con un drone termico, la quattro zampe è stata recuperata, curata e adesso aspetta di trovare una casa definitiva.
Stando a quanto riportato da oregonlive.com, a intervenire sul posto per il salvataggio di Sweetie sono stati Polizia e Vigili del fuoco. Il recupero non è stato affatto semplice e immediato: la cagnolina, infatti, ha cercato più volte di allontanarsi nel momento si cercava di trarla in salvo, probabilmente perché spaventata da quello che stava vivendo. Alla fine, però, i soccorritori sono riusciti a recuperarla, per poi trasportarla d’urgenza in una clinica veterinaria della contea di Clackamas, dove i medici hanno riscontrato alcune ferite superficiali e i segni dell’esposizione al freddo. Piano piano la cagnolina, descritta come molto affettuosa e docile, si è ripresa dalla disavventura ed è stata calorosamente accolta da tutta la comunità. Non avendo microchip né targhetta identificativa, sarà affidata ai servizi per animali della contea in attesa di un’adozione.