Irlanda, il dolce Lennox condannato a morte solo perché incrocio con un Pitbull
14 giugno 2012
3 min

Irlanda, il dolce Lennox condannato a morte solo perché incrocio con un Pitbull

Ѐ una storia che inorridisce e lascia senza parole quella che arriva da Belfast, nell’Irlanda del Nord, e che vede come protagonista un dolcissimo quattro zampe di nome Lennox. Il povero peloso vive da due anni in un canile, dopo essere sequestrato alla famiglia in cui viveva perché ritenuto pericoloso, solo in base alle misure del suo muso e alla conformazione del suo corpo, tipiche di un molossoide. In effetti, Lennox è nato dall’incrocio di un Labrador, da cui ha ereditato il carattere giocherellone e docile, e un Pitbull. Proprio perché fisicamente simile a quest’ultima razza, vietata in Irlanda dalla Breed Specific Legislation (BSL), in questi giorni i giudici ne hanno deciso la condanna a morte tramite eutanasia. La soppressione dovrebbe avvenire tra non molto. Per salvare questo povero innocente, che mai nella sua vita ha mostrato atteggiamenti aggressivi o fatto del male a qualcuno, si stanno da qualche tempo mobilitando diverse associazioni animaliste, grazie anche al supporto di veterinari compartamentalisti, pronti a dimostrare l’assurdità e la crudeltà della tesi delle autorità irlandesi. C’è un sito dedicato a quest’orribile storia, più precisamente http://savelennox.co.uk/, e oltre 128.000 persone hanno pure sottoscritto una petizione on line, affinché questo povero cagnetto possa essere sottratto da una sorte così assurda. Nel corso degli ultimi due anni, da quando il 19 maggio del 2010 degli accalappiacani di Belfast ottennero l’ordine del Belfast City Council di sequestrare Lennox e di portarlo in canile, i suoi proprietari non sono stati mai autorizzati a vederlo, né è mai stato comunicato loro dove sia detenuto. Per salvarlo, la famiglia di questo povero quattro zampe si è vista perfino minacciare di perdere il lavoro. Secondo quanto riportato dal portale sentio.it, tutta questa vicenda sta avendo gravi ripercussioni pure sulla padroncina disabile di Lennox, Brooke di undici anni, che è cresciuta insieme al suo dolcissimo peloso e ora sta presentando segni di stress post-traumatico testimoniati da referti medici. Tutto questo solo perché, secondo degli stupidi pregiudizi, i Pitbull sono ritenuti cani cattivi e pericolosi. Di Lennox, in questi ultimi due anni, si sa solo che ha subito abusi fisici e psicologici da parte dei responsabili della struttura in cui è rinchiuso. A peggiorare la sua situazione, a quanto pare, ci sarebbe stata anche la falsa testimonianza della custode presso il canile giudiziario, che ha affermato come il peloso sia un “disastro in attesa di compiersi”. Cosa che risulta essere non vera.