14 febbraio 2010
2 min

La crisi colpisce anche i cani

abbandono

All’improvviso i soldi non bastano più, il nostro fedele compagno diventa troppo costoso, il divertente “giocattolo” ricevuto in regalo non diverte poi così tanto, il cane caratterialmente diffcile non ci lascia vivere. Eccoli, i cani di monte Contessa, ognuno con la sua storia. Nel canile comunale che si appresta a celebrare il primo anno di vita, un´immensa spianata sulle alture di Sestri Ponente, sono le loro voci ad accoglierti. Sono poco meno di duecento i cani di Monte Contessa e le loro storie, ci lasciano la tristezza nel cuore. «La situazione economica è diventata la prima causa di abbandono – spiega Clara Bongiorno, responsabile della struttura di Sestri – Qui arriva gente che ha appena perso il lavoro, ha avuto lo sfratto, si è separata dalla moglie, o dal marito. Il cane è un costo e la crisi impone di tagliarlo». il canile accoglie tutti, sia randagi che cani abbandonati, e spesso si trova a dover fare i conti con animali dal temperamento difficile, “caratteriali” che da cuccioli sono stati traumatizzati, picchiati, tenuti segregati o, peggio, abituati ad aggredire, e che ora non riescono più a ritrovare serenità con i loro simili o con gli umani. ma i cani di Monte Contessa hanno adesso una speranza in più, quella dell´adozione a distanza, 64 euro all´anno, che consente di acquistare cibo e farmaci per dodici mesi.