L'ultimo studio: “I cani di Chernobyl si sono distinti geneticamente”
8 marzo 2023
2 min

L'ultimo studio: “I cani di Chernobyl si sono distinti geneticamente”

studio

Prendendo in analisi il patrimonio genetico dei cani che popolano i territori di Chernobyl, per comprendere maggiormente gli effetti dell’esposizione cronica alle radiazioni e come gli animali si siano adattati ad essi, è emerso che questi quattro zampe nel tempo si sono geneticamente distinti da quelli che vivono più lontano. Tale risultato, emerso da una recente ricerca della Chernobyl Dog Research Initiative e pubblicata sulla rivista Science Advances, potrebbe aiutare ora a capire anche come sia stato possibile sopravvivere a un ambiente così ostile.

Chernobyl

Stando a quanto riportato da greenme.it, per effettuare lo studio, i ricercatori hanno prelevato dal 2017 al 2019 campioni di sangue di 302 cani che vivono in libertà nell’area boschiva di Pripyat e tra i 15 e i 45 chilometri dal luogo del disastro. Risultato: i quattro zampe sembrano essere i discendenti dei cani presenti al momento della catastrofe, il 26 aprile del 1986, o di quelli che hanno iniziato a vivere nell’area colpita dal disastro nucleare poco dopo; il loro patrimonio è stato così tanto stravolto dall’esposizione cronica alle radiazioni, da diventare nel tempo diverso da tutti gli altri cani. Queste informazioni potrebbero diventare importanti per altri studi: “Abbiamo grandi speranze che ciò che apprendiamo da questi cani sarà utile per comprendere le esposizioni umane in futuro”, dichiara Timothy Mousseau, coautore dello studio.