30 luglio 2013
3 min

Messico, la ragazza lo molla e lui le bastona il cane per vendetta

maltrattamento
Ennesima storia di maltrattamento verso gli animali, ennesima dimostrazione di quanto l’uomo possa arrivare a essere spietato e crudele nei confronti dei nostri amici a quattro zampe. Questa volta il fattaccio giunge da oltreoceano, precisamente dal Messico, dove un uomo – per vendicarsi di essere stato mollato – ha rapito e poi massacrato di bastonate il cane della sua ex compagna. Il cagnetto – si legge in un articolo pubblicato dall’agenzia di stampa GeaPress, di cui è pure la foto pubblicata – sarebbe stato colpito con una mazza, poi ferito con un coltello e, infine, gettato in un terreno abbandonato. Prima, però, sarebbe stato avvolto in un lenzuolo e sistemato all’interno di una scatola. Ѐ stato lasciato, così, morente e parzialmente cieco nel luogo in cui era stato portato. La vicenda ha lasciato letteralmente senza parole la città di La Paz, nello Stato messicano di Baja California Sur, la località in cui è stata perpetrata la violenza. Si tratta di un tremendo caso di maltrattamento che sta riempendo i giornali locali, visto la grande sensibilità nei confronti degli animali diffusa in Messico. Ѐ stata una ragazza a trovare il povero quattro zampe in condizioni disperate: il cane è stato refertato con fratture multiple alla testa, fronte, naso, collo e pure la mandibola. Per adesso, contro il presunto autore del gesto, nei social network se ne dicono ora di tutti i colori. A quanto pare il giovane avrebbe un passato di violenza non solo nei confronti degli animali, si tratterebbe solo di un ulteriore caso in cui ha poi sfogato le proprie ire verso un essere indifeso. Intanto, ha ripreso vigore anche la campagna in favore di sanzioni severe nei confronti di chi maltratta gli animali. Norme che in alcuni Stati messicani sono già in vigore e in alcuni casi con previsioni di pena superiori a quelle italiane. Per lo Stato di Baja California Sur, secondo l’associazione dei veterinari, le pene sarebbero però minime. Casi di violenza di questo genere in Messico non sono nuovi. Fino a qualche giorno – si apprende sempre da GeaPress – un giovane è stato accusato di avere postato nel suo account Facebook orrende foto e filmati di abusi sugli animali. In particolare, si tratterebbe di un video che illustra l’allenamento di alcuni Pit Bull che vengono fatti “giocare” con un gatto fino a ucciderlo. Poi si vedono i cuccioli con le orecchie appese a delle corde grazie a delle pinzette.