Per due settimane nessuna notizia del proprio cagnolino scomparso per una famiglia americana, fino a quando qualcuno non l’ha visto nuotare da solo nella baia di San Francisco, a quasi 800 metri dalla riva, infreddolito e circondato da un gruppo di gabbiani che lo attaccavano. L’animale è scomparso lo scorso 4 luglio, spaventato dai rumori dei festeggiamenti della giornata. Da quel momento si sono perse le sue tracce, lasciando nello sgomento chi lo cercava. Poi il lieto fine e il ricongiungimento con le persone che lo amano.
Stando a quanto riportato da theguardian.com, per salvare il cagnolino e riportarlo a riva, dopo la segnalazione di un residente, il Menlo Park Fire Protection District ha mobilitato una vera squadra di soccorso formata da due camion una barca e un airboat. Una volta individuato con un drone, i Vigili del fuoco hanno così raggiunto il quattro zampe a bordo di un’imbarcazione: uno dei soccorritori si è sporto verso l’acqua e sollevandolo l’ha portato a bordo (vedi filmato). Tremante e stanco, giunto a riva, è stato tenuto stretto tra le braccia di un vigile del fuoco. Subito ci si è messi sulle tracce della famiglia. Commovente il ritorno a casa: “Il mio cuore ha iniziato a battere così forte quando ho ricevuto la chiamata dalla squadra della Spca. Voglio ringraziare dal profondo del cuore l’intera squadra di soccorso. Queste ultime due settimane sono state una vera agonia, non sapere dove fosse il mio cane”, ha dichiarato la proprietaria.