28 agosto 2017
2 min

Smarrito il cane? Dagli Usa arrivano i pet detective!

attualità

Persone pronte a intervenire, in base alle esigenze e alle richieste del caso, per mettersi sulle tracce del cane o del gatto smarrito. Si tratta dei pet detective, una figura inventata negli Usa e che pian piano si sta estendendo anche in Italia, in particolare – grazie all’educatore cinofilo Andrea Granelli che, seguiti diversi corsi in America, ha fatto nascere il progetto a Bergamo – adesso si prepara ad approdare in Piemonte. 

I pet detective agiscono come dei veri e propri poliziotti. Il primo passo consiste nel fare un profilo dell’animale, specificandone la razza e il carattere. A tal proposito, sul sito dell’associazione, viene richiesto di compilare un questionario e di inserire una foto del pet scomparso. Un passaggio questo gratuito, solo dopo il proprietario potrà decidere di usare o meno gli altri servizi, in cui lui stesso verrà molto coinvolto. Diversi i pacchetti di cui si può usufruire.

In certi casi, ai pet detective in carne e ossa – ma solo se la situazione lo permette – può essere affiancata anche un’unità cinofila. I pet detective, si legge su Repubblica, inviano persino al proprietario una mappa sulle zone strategiche dove appendere i volantini con la foto del cane smarrito. In ogni caso, elemento fondamentale è la tempestività d’intervento: di solito, “le ricerche iniziate entro 5 giorni dalla scomparsa portano nell’82% dei casi un risultato positivo”.