20 maggio 2014
2 min

Smarrito in Sicilia, dopo tre anni viene ritrovato a Firenze

amore
Rudy – un Pechinese di cinque anni, smarrito in Sicilia nell’agosto del 2011 – è stato notato mentre si aggirava per le vie di Firenze e grazie al microchip è potuto tornare dai suoi vecchi proprietari, che da Trapani si sono recati in auto nella città toscana per riabbracciare dopo ben tre anni il loro amato amico a quattro zampe. Una storia a lieto fine, che scalda il cuore e che dà tanta speranza a chi, come questa coppia di coniugi siciliani, ha perso il proprio cane. Stando a quanto si legge in un articolo pubblicato sul sito di TgCom24, il Pechinese sarebbe stato visto vagare senza una meta nella zona di Castello, periferia Nord di Firenze, da alcuni passanti. Una volta avvisati, gli addetti del servizio di igiene urbana e veterinaria dell’Azienda sanitaria fiorentina l’avrebbero recuperato e, grazie al microchip, sarebbero risaliti ai suoi proprietari: il suo numero di matricola è comparso nel database di Trapani; il computer, inoltre, ha fornito anche il giorno esatto della scomparsa, il 16 agosto 2011. Ciò denota quanto sia importante, oltre che doveroso, iscrivere i propri amici all’anagrafe canina. Non si sa con chi e come abbia vissuto Rudy in questi tre lunghi anni, l’ipotesi più plausibile è che sia stato rubato e poi abbandonato. La cosa più importante adesso è che abbia potuto far ritorno nella sua “vecchia” casa, dove sicuramente gli verranno dati tutto l’amore e le cure di cui ha bisogno, per vivere serenamente il resto della sua vita. E buttarsi così alle spalle questa spiacevole disavventura.