16 marzo 2022
2 min

Vecchiaia, meno possibilità di incorrere in una infermità con un cane accanto

attualità studio

Quasi il 50% in meno di probabilità di incorrere in un’infermità, fisica o mentale, se si possiede un cane. È il risultato emerso da una ricerca australiana e giapponese che ha preso in esame oltre 11 mila cittadini di Sol Levante con un’età compresa tra i 65 e gli 84 anni, e pubblicata su Plos One.

Stando a quanto riportato da repubblica.it, Yu Taniguchi del National Institute for Environmental Studies di Tsukuba e altri studiosi hanno indagato i potenziali legami tra la presenza di un cane nella vita di un anziano e il rischio di infermità, attraverso un sondaggio contenente una serie di domande, le cui risposte poi sono state incrociate con altri dati riguardanti la salute e le caratteristiche demografiche dei partecipanti. In particolare, lo studio ha coinvolto circa il 10% della popolazione anziana di Ota, uno dei 23 quartieri speciali di Tokyo, in Giappone. Ma perché si incorrerebbe di meno in una infermità con Fido al nostro fianco durante la vecchiaia? Come constato da altre ricerche, a ciò dà un grande contributo l’attività fisica moderata che il prendersi cura di un cane comporta giornalmente, inoltre la compagnia di un quattro zampe ha anche un beneficio sul benessere psicologico e cognitivo, soprattutto negli anziani isolati.