Basenji

  • Taglia piccola
  • Razza non pericolosa
  • Razza riconosciuta ENCI
    Gruppo 5 - cani tipo spitz e tipo primitivo

Caratteristiche Basenji

Facilità di formazione
Difesa territorio e persone
Adatta ai bambini
Cura e perdita pelo
Perdita bava

Descrizione

Il Basenji è un cane di piccole dimensioni ma ben proporzionato. Il suo carattere si può descrivere con un solo termine: indipendente.
Diversi cinofili pensano che questo cane sia più vicino al mondo felino che a quello canino: non abbaia, si lecca per pulirsi ed è furbissimo.
La sua indipendenza si manifesta sia nel carattere che nelle sue azioni. Il Basenji è infatti un cane che ama la vita all’aria aperta, che tende a scappare e ad andare dove vuole lui e che non vi ricoprirà sicuramente di calde e mielose coccole.
Sempre attento e vispo, se educato sin da cucciolo si integra bene nella famiglia e risulta essere anche più dolce ed affettuoso.
Gli esperti consigliano a chi pensa di tenere il Basenji all’aria aperta di recintare il terreno per evitare che il cane scappi continuamente.
Va detto che vive tranquillamente anche in appartamento, anche se sarà attento e reattivo verso ogni accadimento e risulterà un cane davvero iperattivo.
Buona cosa è quindi portare spesso il Basenji a camminare e a correre.

Non è un cane molto diffuso ed è scarsamente conosciuto in Europa.

Sia con gli altri cani che con i bambini il Basenji è un cane molto socievole e vivace.

Anche se inizialmente era considerato un cane da caccia, al giorno d’oggi è principalmente un cane da compagnia.

Il prezzo di un cucciolo di Basenji è di circa 2000€.

Origine

Forse conosciuto fin dai tempi degli antichi egizi perchè era la razza privilegiata dai faraoni. E’ chiamato anche “Cane del Congo”.
Venne trasportato in Europa nel 1934, dove gli allevatori inglesi lo hanno selezionato, cercando sempre di conservare l’originalità della razza.
E’ molto conosciuto in tutta l’Africa perchè era il cane preferito delle popolazioni africane: veniva usato come cane da guardia e da caccia perchè era molto agile aveva un buon fiuto per la selvaggina buona.
Oggi è poco diffuso in Europa e altrettanto meno in Italia.
Le sue prime tracce si ritrovano in tombe e graffiti, risalenti a cinquemila anni fa. Fu scoperto dagli esploratori europei.  Ha girato le foreste e gli altopiani insieme alle tribù africane, che lo adoravano e che se ne servivano nelle foreste come cane guida.
E’ stato utilizzato per molti secoli, per seguire le piste e per segnalare la presenza di prede o di animali feroci nelle vicinanze.
Era anche molto impiegato per la caccia alla piccola selvaggina.
Era paragonato ad un piccolo daino per la sua velocità ed agilità dei movimenti. Alcuni esperti e studiosi sostengono anche che questo piccolo cane possa in effetti essere il progenitore dei “Terriers”.

Il Basenji era un cane molto noto e popolare nell’antico Egitto. E’ stato il cane prediletto di molti faraoni.
E’ una razza che ha mantenuto sempre una certa purezza.
Sono stati, per la maggior parte gli allevatori inglesi che hanno selezionato alcuni tra i migliori esemplari.

A parte l’Inghilterra, in Europa è piuttosto raro. Anche in Italia non è molto diffuso.

Carattere

E’ un cane vivace, intelligente, coccolone e amante dei bambini: infatti li controlla a vista.
Segue attentamente tutti comandi impartitegli: è molto capace, sicuro di se stesso. Adora, inoltre, il suo padrone e lo difenderebbe anche a costo di rimetterci la sua vita. Questo cane ha un carattere molto giocherellone, pieno di vita, cordiale con gli ospiti del suo padrone, ma se percepisce pericolo, glielo fa capire.
Adora la pulizia, si mantiene sempre in ordine e odia i cattivi odori, sopratutto nella sua casetta.
Ama molto giocare all’aria aperta, insieme agli altri cani, potersi sfogare e divertirsi. Ma si abitua facilmente anche a vivere al chiuso, date le sue origini.
Non abbaia, quindi è un cane favoloso da appartamento: i vicini non potranno lamentarsi..!
Il Basenji è un cane pulitissimo, si può definire addirittura il più pulito tra i cani. Non solo non sporca assolutamente in casa, ma si pulisce personalmente come un gatto, ed è per natura privo di qualsiasi cattivo odore.
E’ una razza quasi muta, non abbaia mai. Ha un aspetto intelligente. E’ una razza abbastanza ubbidiente e fedele.
E’ sicuramente un perfetto compagno per tutta la famiglia.
Adatto anche per stare a tempo pieno insieme ad i bambini.
Non ha nessun problema di adattamento, ed anche se è originario dell’Africa, si adegua senza problema sin da cucciolo alle case europee. 

Standard di razza

ASPETTO GENERALE
Cane dalla costruzione leggera, fine ossatura e aspetto aristocratico, alto sugli arti se si considera la sua lunghezza, sempre equilibrato, attento e intelligente. Testa rugosa, con orecchi eretti, fieramente portata su di un collo ben arcuato. Lo sterno profondo risale fino ad un fianco ben definito; la coda strettamente arrotolata presenta l’immagine di un cane molto armonico dalla grazia di una gazzella.
PROPORZIONI IMPORTANTI
La distanza fra l’occipite e lo stop è leggermente superiore a quella dallo stop al tartufo.
COMPORTAMENTO-CARATTERE
Non abbaia, ma non è un cane muto; il suo speciale verso è un misto di “chortle” e “yodel”. Notevole il suo innato senso del pulito.
Una razza intelligente, indipendente, ma affezionata e sveglia.
Può essere riservato con gli estranei.
TESTA
Sulla fronte appaiono fini e abbondanti rughe quando gli orecchi sono eretti; rughe sui lati sono desiderabili ma non esagerate fino a una giogaia; le rughe sono più evidenti nei cuccioli ma, a causa della mancanza di ombreggiature, meno visibili nei tricolori.
REGIONE DEL CRANIO: cranio piatto, ben cesellato e di media larghezza, si restringe verso il tartufo.
Le linee laterali del cranio si restringono gradualmente verso la bocca, dando alle guance un’apparenza pulita.
Stop leggero.
REGIONE DEL MUSO: desiderabile un tartufo nero.
Mascelle/Denti: mascelle forti, con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice cioè con i denti superiori che si sovrappongono a stretto contatto agli inferiori e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle.
Occhi scuri, a forma di mandorla, posizionati obliquamente; guardano lontano con un’espressione piuttosto imperscrutabile.
Orecchi piccoli, appuntiti, eretti e leggermente a cappuccio, di fine tessitura, posti ben in avanti sulla sommità della testa, la punta dell’orecchio più vicina al centro del cranio che alla parte esterna della base.
COLLO
Forte e di buona lunghezza, non spesso, ben arcuato e leggermente pieno alla base della gola con una curva aggraziata che accentua la curvatura.
Bene inserito nelle spalle, dà alla testa un portamento fiero.
CORPO
Dorso corto, orizzontale.
Rene corto Torace sterno profondo. Torace con costole ben cerchiate, profondo e ovale Linea inferiore rilevata fino ad un fianco ben definito . CODA inserita alta, con la curva posteriore della natica che si estenda al di là della radice della coda dando un aspetto importante al posteriore. Si arrotola strettamente sulla spina dorsale e si appoggia alla coscia con un ricciolo semplice o doppio.
ARTI
ANTERIORI: diritti con fine ossatura.
Gli arti anteriori sono in linea diritta fino al suolo e formano un anteriore mediamente aperto.
Spalle ben oblique, muscolose, non pesanti.
Gomiti ben sistemati contro il petto. Se visti di fronte, i gomiti sono in linea con le costole.
Avambraccio molto lungo.
Pastorali buona lunghezza, diritti e flessibili.
POSTERIORI: forti e muscolosi.
Ginocchio: moderatamente angolato.
Gamba lunga.
Garretto ben disceso, non girato in dentro né in fuori.
Piedi piccoli, stretti e compatti, con cuscinetti alti, dita ben arcuate e unghie corte.
PELLE
Molto pieghevole.
MANTELLO/PELO
Corto, liscio (morbido) e fitto, molto fine.
COLORE
Puro nero e bianco; rosso e bianco; nero e tan, e bianco con macchie a semi di melone color fuoco e focature sul muso e guance; nero; tan e bianco; brindle: fondo rosso con strisce nere (con le strisce il più possibile nettamente definite) Il bianco deve essere sui piedi, petto e punta della coda. Facoltative le zampe bianche, la stella e il collare bianco.
TAGLIA 
Altezza ideale Maschi 43 cm al garrese e Femmine 40 cm al garrese.
Peso ideale Maschi 11 kg e Femmine 9½ kg.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e la severità con cui va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali, completamente discesi nello scroto.

Utilizzazione

Cane guida nella foresta, segnalatore di animali ostili e cacciatore di piccoli selvatici. Apprezzato anche come cane da compagnia, in Europa e negli Stati Uniti.

Alimentazione

Questo cane è onnivoro: si nutre di qualsiasi cosa, ma le porzioni che mangia sono più ridotte rispetto a cani della stessa dimensione.
I suoi denti aguzzi gli permettono di frantumare di tutto, addirittura piccole ossa.
Si deve comunque evitare di farlo ingrassare perchè, data la sua bassa statura, si rischierebbe di appesantire troppo gli arti e nuocergli alla sua salute fisica.
Il Basenji ha bisogno di 250-300 g di alimento al giorno da distribuire in più pasti nei piccoli ed in due razioni nei grandi.

Foto di Basenji