Levesque

  • Taglia media
  • Razza non pericolosa
  • Razza non riconosciuta ENCI

Caratteristiche Levesque

Facilità di formazione
Difesa territorio e persone
Adatta ai bambini
Cura e perdita pelo
Perdita bava

Descrizione

Il Levesque è una razza canina di origine francese nata dagli incroci condotti da appassionati cacciatori locali partendo da segugi come il Saintongeois e il Guascon. La razza prende il nome di Richard Levesque il quale, intorno al 1780, portò a termine la selezione.

E’ un cane di taglia grande, distinto e potente, grazie ad una buona muscolatura, sviluppata e ben evidente. Ha un’altezza al garrese di 65 – 73 cm. Oltre agli arti lunghi è caratterizzato da un pelo corto e denso, di colore bianco con grandi macchie nere talvolta tendenti a riflessi di colore violacei. Proprio grazie al fitto mantello resiste a qualsiasi temperatura e e condizione atmosferica.

Il Levesque fu inizialmente riconosciuto e classificato dalla F.C.I. come cani segugio, classificazione che fu poi ritirata dai francesi stessi perché ritennero che, tutt’al più, questo cane poteva essere considerato una variante del Gaston Saintongeois. Ha avuto molto successo nel territorio nazionale, ma oggi sono presenti poco esemplari proprio perchè è stata ritirata dalla F.C.I.

Particolarmente adatto alla caccia al cervo, quando operava in muta non mancava mai il bersaglio, grazie a una resistenza eccezionale e alla capacità di adattarsi a qualsiasi terreno e alle condizioni climatiche più avverse. E’ un cane molto allegro ed energico, si affeziona facilmente all’uomo.

Origine

Creato nel 1873 dall’allevatore da cui ha preso il nome; ottenuto da incroci tra Foxhound, Bleu de Gascogne, Virelade e Vendèen.
La razza ha avuto molto successo nel territorio nazionale, ma oggi sono presenti poco esemplari perchè è stata ritirata dalla FCI.
 

Carattere

E’ un cane molto allegro ed energico, coccolone e giocherellone.
Ama la compagnia dell’uomo affezionandosi molto facilmente.
Razza molto resistente e rustica.
Le mute formate con questi cani non mancavano mai il cervo con qualsiasi condizione atmosferica.
In grado di sopportare pioggia, vento e neve senza eccessivi problemi.
Razza molto ben riuscita sul piano caratteriale.
Si sostiene che il riconoscimento come razza, fu dovuto più alle sue qualità che alla sua stabilità morfologica.
Definito un ragionevole ausiliario dell’uomo.

Standard di razza

ASPETTO GENERALE
Cane di grande taglia, con arti molto lunghi. La sua testa è quadrata e moderatamente convessa. La razza unisce la potenza ad una rara distinzione. Il cane ha una discreta costruzione, con giuste proporzioni e giusti rapporti tra testa, tronco ed arti. Possiede una buona muscolatura, ben sviluppata ed evidente. L’ossatura è di buone dimensioni, in rapporto alla mole e al tronco. La varietà di colore con la quale la razza era più facilmente visibile è il bianco e nero, con talvolta sfumature e contorni marroni chiaro. La lunghezza degli arti era uno degli aspetti tipici della razza.

CARATTERE
Razza molto resistente e rustica. Le mute formate con questi cani non mancavano mai il cervo con qualsiasi condizione atmosferica. In grado di sopportare pioggia, vento e neve senza eccessivi problemi. Razza molto ben riuscita sul piano caratteriale. Si sostiene che il riconoscimento come razza, fu dovuto più alle sue qualità che alla sua stabilità morfologica. Definito un ragionevole ausiliario dell’uomo.

 

Utilizzazione

In principio cane da caccia in muta; oggi nei pochi esemplari esistenti sono usati come cani da ricerca di ogni tipo di animali selvatici grazie alle sue grandi doti di velocità, fiuto e resistenza.
Il pelo fitto permette la resistenza a qualsiasi temperatura e condizione atmosferica e molto abile negli spazi aperti.

Alimentazione

Il pasto perfetto per il vostro cane deve contenere proteine (carne bianca o rossa alternata 2 volte a settimana da pesce o uova o formaggio magro) e carboidrati (pasta o riso, pane secco, verdure e cereali). Di seguito, alcune consigli su questi elementi fondamentali.

Carne: la carne è la base dell’alimentazione quotidiana del cane e sebbene non debba essere troppo grassa deve comunque contere una piccola percentuale di grasso. Deve essere bollita per un paio di minuti e tritata per i cuccioli.

Pesce: deve essere ben spinato e cotto.

Formaggio: deve essere light e può essere sostituito saltuariamente dallo yogurt se al cane piace.

Uova: meglio cuocerle, il guscio può essere sbriciolato nel pasto, è una buona fonte di calcio.

Cereali: sono una componente indispensabile del pasto casalingo.

Pasta e riso: devono essere molto ben cotti e sciacquati dopo la cottura per togliere l’amido.

Pane: deve essere secco o biscottato in forno.

Verdura: deve essere cotta. Non esagerate con spinaci, bietole e cicorie.

Da includere nel pasto anche:

Ossa: sono fonte di calcio e un ottimo passatempo per il cane, preferitele di grandii dimensioni

Latte: alimento molto completo ma se il cane non è abituato fin da piccolo, potrebbe avere difficoltà a digerirlo.

Frutta: è una buona fonte di vitamine.

Ricordatevi sempre di far freddare quanto cucinato prima di metterlo nella ciotola.

Si consiglia caldamente di non usare avanzi e scarti di cucina per il pasto del cane. Sono troppo grassi, troppo zuccherini e spesso includono alimenti vietati ai cani.

Quando si parla di alimentazione per cani, non guasta mai ricordare che l’acqua è un alimento fondamentale, deve essere abbondante e fresca.

Foto di Levesque